Corte francese ordina a TotalEnergies di rivelare impatti climatici nel piano di vigilanza.
Il Messaggio della Sentenza
La causa è stata avviata nel 2020 da diverse organizzazioni della società civile, tra cui Notre Affaire à Tous, Sherpa, Zéa e France Nature Environnement, insieme al Comune di Parigi. Il caso è stato esaminato nel gennaio 2026, riaffermando la responsabilità delle aziende energetiche per tutte le loro emissioni. Anne Stévignon, specialista legale di Notre Affaire à Tous, ha sottolineato in conferenza stampa che la sentenza invia un chiaro messaggio: le aziende petrolifere sono responsabili di tutte le emissioni, comprese quelle prodotte dai clienti che utilizzano i loro prodotti.
Stévignon ha aggiunto che la decisione conferma l’applicazione della Legge sul Dovere di Vigilanza della Francia ai rischi climatici generati dalle multinazionali. Questa legge, approvata nel 2017, obbliga le grandi aziende francesi a pubblicare e attuare annualmente piani di vigilanza che identifichino i rischi per i diritti umani, la salute, la sicurezza e l’ambiente nelle loro operazioni globali. Le aziende devono anche presentare misure per prevenire o mitigare tali rischi.
