Corsa ai minerali essenziali: il legame con l’energia verde è minoritario, secondo un report.
La crescente domanda globale di minerali critici
Secondo le proiezioni, la domanda globale di minerali critici aumenterà drasticamente nei prossimi due o tre decenni. Tra il 2000 e il 2024, la produzione di nichel è aumentata del 187%, l’estrazione di terre rare del 329% e quella di litio del 1.602%. L’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) prevede che la domanda di sei minerali chiave — rame, grafite, litio, cobalto, terre rare e nichel — aumenterà ulteriormente nei prossimi decenni.
L’IEA stima che la domanda totale di minerali dalle tecnologie per l’energia pulita raddoppierà almeno entro il 2040. Tuttavia, il rapporto dell’Oakland Institute evidenzia che attualmente la maggior parte dei minerali critici prodotti finisce in industrie non correlate alla transizione verso l’energia verde. Infatti, le tecnologie solari, eoliche, gli stoccaggi di energia e le reti elettriche rinnovabili rappresentano solo circa un quinto della domanda, mentre il resto è destinato a settori come la difesa, l’aerospaziale, il trasporto tradizionale, i centri dati per l’IA e le costruzioni.
