Corruzione all’obitorio dell’ospedale Cervello: misure per quattro imprenditori funebri

Corruzione all’obitorio dell’ospedale Cervello: misure per quattro imprenditori funebri

Secondo quanto emerso dagli investigatori, i quattro imprenditori avrebbero versato somme di denaro a dipendenti dell’obitorio ospedaliero per ottenere una gestione privilegiata delle salme e accelerare alcune pratiche burocratiche connesse alle dimissioni dei defunti.

L’ordinanza eseguita nei giorni scorsi si inserisce infatti in un filone investigativo già sfociato nell’arresto domiciliare di tre dipendenti dell’obitorio, ritenuti gravemente indiziati di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati di corruzione. Gli investigatori ipotizzano l’esistenza di un sistema consolidato in cui le imprese funebri avrebbero corrisposto tangenti per ottenere vantaggi operativi e tempi più rapidi nella gestione delle pratiche mortuarie.

In un caso specifico, uno degli indagati avrebbe pagato una tangente a un impiegato per accelerare la dimissione della salma attraverso l’esecuzione dell’elettrocardiogramma da parte di personale non medico, pratica ritenuta irregolare e finalizzata a velocizzare l’iter burocratico.

Un’inchiesta ancora in corso


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