Corruzione all’obitorio dell’ospedale Cervello: misure per quattro imprenditori funebri
Nuovi sviluppi nell’inchiesta sulla gestione delle salme presso l’ospedale Ospedale Cervello di Palermo, dove la Polizia di Stato ha eseguito misure cautelari nei confronti di quattro referenti di imprese funebri locali, ritenuti gravemente indiziati di episodi di corruzione legati alle procedure mortuarie.
Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale palermitano su delega della Procura della Repubblica di Palermo, prevede l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per gli indagati. L’attività è stata condotta dalla sezione Anticorruzione della Squadra Mobile nell’ambito di un’indagine più ampia avviata nei primi mesi del 2024 e supportata da intercettazioni e accertamenti investigativi svolti sia al Cervello sia al Policlinico del capoluogo.
