Operazione coordinata della Polizia di Stato nel quartiere catanese: identificate 93 persone e contestate 38 violazioni al Codice della Strada
Un’ampia attività di controllo straordinario del territorio è stata coordinata nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato nel quartiere San Cristoforo, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole, contrastare fenomeni di illegalità diffusa e rafforzare la sicurezza pubblica.
L’operazione ha interessato diversi ambiti, dalle sale giochi all’abusivismo commerciale, fino ai controlli sulla circolazione stradale, coinvolgendo numerosi enti e reparti specializzati.
Verifiche in sale giochi e centri scommesse
Sotto il coordinamento dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, gli agenti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con il supporto del personale del servizio Annona della Polizia Locale, hanno effettuato controlli in quattro sale giochi e centri scommesse del quartiere, alcuni dei quali frequentati abitualmente da soggetti con precedenti penali e di polizia.
Particolare attenzione è stata rivolta a una sala giochi già destinataria, nelle scorse settimane, di un provvedimento di sospensione temporanea disposto dal Questore ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Nel corso delle verifiche, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli non ha riscontrato irregolarità sui macchinari e sulle autorizzazioni. Diversa la situazione rilevata dalla Polizia Locale che, in un centro scommesse di via della Concordia, ha sanzionato il titolare per la somministrazione di bevande in violazione delle norme che impongono la separazione tra l’attività di somministrazione e quella di raccolta scommesse.
Lotta all’abusivismo commerciale
I controlli hanno riguardato anche il contrasto all’abusivismo commerciale, fenomeno che penalizza gli operatori economici che svolgono regolarmente la propria attività.
Diversi venditori ambulanti di frutta e verdura sono stati sanzionati per occupazione abusiva di suolo pubblico. In un caso è stato accertato che un commerciante aveva trasformato l’attività itinerante in una postazione fissa senza le necessarie autorizzazioni.
Sanzioni anche per un venditore abusivo di materassi che operava in strada e per un tappezziere che non risultava iscritto all’albo degli artigiani e che aveva installato forme pubblicitarie prive di autorizzazione.
Posti di blocco e controlli stradali
Parallelamente, gli agenti delle Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, insieme al personale della Polizia Locale addetto alla viabilità, hanno predisposto numerosi posti di controllo nei principali snodi del quartiere.
Nel corso dell’attività sono state identificate 93 persone, di cui 30 già note alle forze dell’ordine, e controllati 42 veicoli tra automobili e motocicli.
Complessivamente sono state contestate 38 violazioni al Codice della Strada. Le infrazioni più frequenti hanno riguardato il mancato utilizzo del casco protettivo, l’assenza della copertura assicurativa obbligatoria e la mancata revisione periodica dei veicoli. Alcuni conducenti sono stati inoltre sanzionati perché sorpresi alla guida senza aver mai conseguito la patente.
L’operazione rientra nelle attività di presidio del territorio programmate dalla Questura di Catania per contrastare fenomeni di illegalità e garantire maggiore sicurezza ai residenti del quartiere.