Contro il progetto del bacino del Canale di Panama: i contadini di Rio Indio protestano.
Le preoccupazioni ambientali sono significative per le comunità e gli esperti. Secondo Evidelio Adames, specialista in entomologia medica, la zona è caratterizzata da un’alta diversità di specie endemiche e la perturba dell’ecosistema potrebbe influenzare la diffusione di malattie come malaria e Chagas.
L’ACP ha dichiarato che sta identificando aree di reinsediamento basate su criteri tecnici, ambientali, sociali e culturali, con l’obiettivo di mantenere le famiglie il più vicine possibile ai loro attuali luoghi di residenza.
Alternativa Bayano e Sostenibilità Ambientale
Le comunità locali desiderano rimanere sui loro terreni e sostengono un progetto alternativo per la fornitura idrica denominato “Rio Indio No, Bayano Sì”. Questa proposta riguarda l’espansione di un bacino esistente alimentato dal fiume Bayano, che non necessiterebbe di spostamenti residenziali. Una valutazione indipendente ha sostenuto che il Bayano rappresenta un’alternativa praticabile, con maggiore capacità idrica e minori rischi di costruzione.
Il nonno della comunità, Olegario Hernandez, 88 anni, ha anche condiviso la sua preoccupazione riguardo ad un calo di lungo termine nei livelli d’acqua del Rio Indio, il che renderebbe insostenibile il progetto del bacino.
Domande Frequenti
Perché le comunità si oppongono al progetto del bacino? Le comunità temono il trasferimento forzato, l’impatto ambientale e la perdita delle loro terre.
Cosa propone l’ACP in termini di reinsediamento? L’ACP afferma di voler mantenere le famiglie il più vicino possibile ai luoghi attuali ed ha promesso terra di sostituzione.
