Contagi di meningite nell’ennese, 80 persone sotto osservazione
Il sindaco Rosario Colianni ha spiegato come la ricostruzione delle frequentazioni del paziente sia stata fondamentale per intervenire tempestivamente. L’uomo era solito partecipare a un circolo locale, dove condivideva momenti di socialità—come giocare a carte—con una ventina di persone identificate come i contatti più a rischio. Questi sono stati invitati a presentarsi presso gli uffici comunali per una terapia antibiotica preventiva, misura standard per bloccare eventuali nuovi casi di meningite.
L’adesione alla profilassi è stata ben oltre le aspettative: molti altri cittadini, preoccupati, si sono spontaneamente rivolti alle autorità per ricevere il trattamento. Un secondo uomo, che aveva avuto contatti stretti con il paziente originale e manifestava sintomi come febbre alta e mal di testa, era stato ricoverato per precauzione ma poi dimesso con una diagnosi di influenza.
