Consumi, la Sicilia regge nel 2025: spesa in beni durevoli in lieve calo ma meglio del resto d’Italia
Nel comparto casa, gli elettrodomestici – trainati anche dagli incentivi come il bonus rottamazione – toccano i 408 milioni di euro (+4%). In calo invece l’elettronica di consumo, che si ferma a 103 milioni (-1,2%), e i mobili, che pur restando una voce centrale con 982 milioni di euro, segnano una contrazione dell’1,4%.
Nel complesso, la spesa media per famiglia in Sicilia si attesta a 2.161 euro, tra le più basse a livello nazionale. I valori più alti si registrano nelle città di Catania, Palermo e Siracusa, mentre Enna chiude la graduatoria nazionale al 106esimo posto.
Il quadro complessivo restituisce l’immagine di consumatori ancora cauti, ma capaci di orientare la spesa verso soluzioni più accessibili, come l’usato, mantenendo comunque volumi rilevanti nel panorama italiano.
