Conservazionisti locali in Myanmar proteggono la ricerca su un’airone a rischio.

La Riscoperta del Garzetta dalla Pancia Bianca in Myanmar

Negli ultimi anni, sondaggi condotti da comunità nel nord del Myanmar hanno documentato la sopravvivenza di una piccola popolazione di garzette dalla pancia bianca, una delle specie di uccelli più minacciate al mondo. Gli esperti affermano che queste osservazioni sottolineano l’importanza di quest’area, lacerata dai conflitti, come uno dei pochi bastioni rimasti per questa specie in via di estinzione critica. Tra i principali rischi per le garzette ci sono la caccia opportunistica con armi artigianali, una minaccia che i ricercatori intendono affrontare tramite programmi di sensibilizzazione nelle comunità locali. Questi sondaggi hanno ricevuto finanziamenti da un programma di conservazione più ampio, volto a rafforzare le capacità locali per la salvaguardia ambientale, in risposta al calo del supporto governativo e della presenza delle ONG a causa della crisi politica in Myanmar.


Una Popolazione Rara di Garzette

Si stima che a livello globale rimangano solo cinquanta esemplari adulti di garzette dalla pancia bianca (Ardea insignis), sparsi in pochi valli forestali incontaminate in Bhutan, India nord-orientale e nord del Myanmar. La loro rarità dipende dalla loro estrema dipendenza da fiumi puliti e veloci, rendendo difficile l’adattamento a corsi d’acqua sempre più modificati. Questi uccelli, snelli e timidi, sono anche noti per la loro natura ansiosa, difficilmente tollerando disturbi vicino ai loro nidi.

L’ultimissima valutazione nella Lista Rossa IUCN stima la popolazione globale di garzette dalla pancia bianca come criticamente in pericolo, con un numero compreso tra 50 e 249 individui adulti. Il declino di queste specie è stato aggravato da fattori come l’energia idroelettrica, l’estrazione mineraria, l’inquinamento, la pesca distruttiva e i cambiamenti climatici.


I sondaggi locali, realizzati dai Northern Wildlife Rangers (NWR), hanno identificato tra tre e cinque garzette dalle pance bianche in 25 avvistamenti nel periodo tra il 2022 e il 2023. Questa iniziativa è stata condotta interamente da membri delle comunità locali e finanziata da un programma di piccole sovvenzioni della WWF, il cui obiettivo è potenziare le capacità locali di conservazione in un contesto di crescente instabilità.

La situazione politica attuale in Myanmar ha intensificato l’estrazione delle risorse naturali e ridotto la sorveglianza ambientale. Prima della crisi, le ONG svolgevano un ruolo cruciale nella conservazione, ma molte hanno ridotto significativamente le loro operazioni o se ne sono andate.


Minacce pressoché Incontrollate e Caccia Opportunistica

La situazione di insicurezza ha limitato le indagini sulle garzette a sole due aree fluviali considerate sicure. Altre potenziali habitat, come il Santuario Faunistico della Valle di Hukaung, sono diventate inaccessibili a causa delle tensioni in corso. Gli autori dello studio hanno sottolineato che questa condizione ha reso difficile il confronto diretto con le indagini precedenti. Eppure, la presenza continua della garzetta è considerata un’informazione estremamente preziosa per la conservazione della specie.

Anche se la garzetta dalla pancia bianca è una specie protetta dalle leggi sulla fauna selvatica del Myanmar, la caccia opportunistica rappresenta una minaccia significativa, aggravata dalla mancanza di applicazione delle leggi a causa della situazione politica. Le indagini hanno infatti documentato che garzette sono state uccise a causa di caccia indiscriminata.

Gli Northern Wildlife Rangers stanno ora concentrando i loro sforzi su programmi di educazione comunitaria per aumentare la consapevolezza riguardo alla rarità della garzetta e dissuadere le persone dalla caccia. In effetti, sono considerate priorità urgenti sia la sensibilizzazione che l’implementazione delle misure di controllo delle armi ad aria compressa.


Strategie Locali per la Conservazione

La WWF-Myanmar ha avviato un programma di piccole sovvenzioni nel 2021 per mantenere l’inerzia nella conservazione in questo contesto difficile. Le indagini sulle garzette fanno parte di 26 programmi di base finanziati, collaborando attivamente con le organizzazioni della società civile.

Nay Myo Shwe, responsabile della fauna selvatica di WWF-Myanmar, ha sottolineato che le organizzazioni locali possiedono una vasta conoscenza delle problematiche legate alla conservazione e giocano un ruolo chiave nella mobilitazione di comunità e gruppi di interesse. L’obiettivo è quello di rafforzare le connessioni locali e garantire un supporto tecnico e finanziario regolare, elementi vitali per contrastare la perdita di biodiversità.

Infine, il team prevede di estendere le indagini in altre parti del nord del Myanmar per identificare ulteriori habitat cruciali per la garzetta e, se i fondi lo permetteranno, esplorare aree come il Nagaland in India.


Per maggiori informazioni sulla garzetta dalla pancia bianca e altre specie minacciate nel sud-est asiatico, puoi consultare la WWF o la IUCN.

Fonti: WWF, IUCN Red List.

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Luigi Salemi: