Conservazione in crisi: un anno dopo la chiusura di USAID, cosa abbiamo perso?
Implicazioni della Chiusura di USAID sulla Conservazione
Il reportage di Michelle Nijhuis, presente nel podcast di Mongabay, mette in evidenza come la chiusura di USAID abbia effetti duraturi sulla conservazione ambientale. Molti progetti in tutto il mondo, che facevano affidamento sui finanziamenti dell’agenzia, si sono trovati improvvisamente privi delle risorse necessarie. “I 400 milioni di dollari destinati a progetti innovativi di conservazione sono stati interrotti bruscamente”, afferma Nijhuis, riferendosi agli habitat più minacciati del pianeta.
Le comunità che dipendevano da questi fondi, come quelle in Etiopia, nel Bacino del Congo, nell’Amazzonia e in Indonesia, stanno già sentendo l’impatto devastante. Anche le più grandi ONG di conservazione, che ricevono decine di milioni di dollari da USAID, sono state costrette a riorganizzarsi, con alcune iniziative fermate e personale licenziato. “L’impatto a lungo termine è complesso da misurare e in molti casi potremmo non sapere mai cosa abbiamo perso”, avverte Nijhuis.
