Conferenza Oceanica in Kenya chiude con promesse da 6,4 miliardi di dollari e valutazione passata.
Priorità per il futuro degli oceani
Mombasa ha accolto circa 6.000 partecipanti sotto il tema “Il nostro oceano, il nostro patrimonio, il nostro futuro”. La conferenza ha enfatizzato la necessità di aumentare le protezioni, rafforzare la sicurezza marina, sviluppare economie blu sostenibili e affrontare problemi come l’inquinamento marine e i cambiamenti climatici. Più di 104 attori hanno annunciato il loro impegno finanziario, dimostrando un chiaro movimento verso soluzioni concrete.
Il fondatore della conferenza, John Kerry, ha sottolineato l’importanza di azioni concrete, dichiarando che l’obiettivo non era semplicemente quello di ascoltare discorsi, ma di fare avanzamenti tangibili. Kenia, con il suo presidente William Ruto, ha ribadito la necessità di misurare i successi non solo in termini di impegni sulla carta, ma attraverso i risultati nelle acque. L’ambizione di proteggere le risorse marine ha trovato sostegno, con annunci significativi da parte di paesi africani come il Senegal, che ha promesso di raddoppiare la propria rete di aree marine protette entro il 2030.
