Concorso straordinario nell’Esercito: 14 posti per sottotenenti, requisiti e domanda
Il percorso di selezione comprende diverse fasi. I candidati dovranno affrontare le prove di efficienza fisica, gli accertamenti sanitari e attitudinali e una prova scritta.
A queste si aggiunge la valutazione dei titoli di merito, che concorrerà alla formazione della graduatoria finale.
La procedura è quindi articolata e richiede ai partecipanti di superare sia le verifiche previste per l’idoneità fisica e psico-attitudinale sia le prove legate alla preparazione professionale.
I requisiti richiesti
Per poter partecipare al concorso è necessario possedere tutti i requisiti indicati nel bando alla data di scadenza della domanda.
Tra le condizioni richieste ci sono la cittadinanza italiana e il godimento dei diritti civili e politici.
È inoltre necessario non aver superato il 35° anno di età alla data di scadenza del bando. Gli eventuali aumenti dei limiti di età previsti per i pubblici impieghi non si applicano a questo specifico limite.
Per quanto riguarda la formazione, è richiesta la laurea magistrale prevista per il profilo scelto, con la relativa abilitazione professionale nei casi di odontoiatria e psicologia.
Condotta e requisiti personali
Il bando stabilisce anche una serie di condizioni relative alla posizione personale e giudiziaria dei candidati.
Non possono partecipare coloro che siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, oppure prosciolti da un precedente arruolamento per motivi disciplinari.
Sono inoltre previsti requisiti relativi alla condotta. I candidati non devono essere stati dichiarati obiettori di coscienza, salvo le eccezioni previste dalla normativa, né essere stati condannati per delitti non colposi o essere imputati in procedimenti penali per delitti non colposi.
È richiesta anche una condotta incensurabile e non devono risultare comportamenti nei confronti delle istituzioni democratiche tali da non garantire un sicuro affidamento di fedeltà alla Costituzione.
