Concorso RIPAM, 882 posti a tempo indeterminato nel Mezzogiorno: assunzioni per specialisti tecnici
Maxi concorsone Sicilia - fonte pexels - Sicilianews24.it
Il concorso è aperto ai candidati in possesso di una laurea magistrale o specialistica, oppure di un titolo del vecchio ordinamento equiparato, nelle discipline previste dal bando.
Tra queste rientrano i percorsi universitari nell’ambito dell’architettura, compresi quelli relativi all’architettura del paesaggio e all’ingegneria edile-architettura.
Sono inoltre ammessi diversi corsi di laurea magistrale nell’area dell’ingegneria, tra cui ingegneria chimica, civile, dei sistemi edilizi, della sicurezza, delle telecomunicazioni, elettrica, energetica e nucleare, oltre a ingegneria per l’ambiente e il territorio.
Possono partecipare anche i laureati nei corsi relativi alla pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale e nelle classi di laurea magistrale in scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio.
Le lauree triennali ammesse
Sono previste possibilità di accesso anche per chi possiede una laurea triennale o un titolo equiparato appartenente alle classi indicate nel bando.
In particolare, sono ammesse le lauree in scienze dell’architettura, ingegneria civile e ambientale e scienze e tecniche dell’edilizia.
Rientrano tra i titoli validi anche quelli in scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale e in scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura.
I candidati dovranno verificare attentamente la corrispondenza della propria classe di laurea con quelle espressamente indicate nel bando e le eventuali equipollenze o equiparazioni riconosciute.
Un’opportunità per i tecnici nella pubblica amministrazione
Il concorso RIPAM rappresenta una delle procedure rivolte al rafforzamento della capacità amministrativa degli enti pubblici del Mezzogiorno. L’obiettivo è mettere a disposizione delle amministrazioni figure tecniche specializzate in grado di contribuire alla programmazione, gestione e attuazione degli interventi collegati alle politiche di coesione.
Per i candidati in possesso dei titoli richiesti, la selezione offre quindi la possibilità di entrare nella pubblica amministrazione con un contratto stabile a tempo indeterminato, attraverso una procedura concorsuale basata su una sola prova scritta digitale.
Per partecipare sarà fondamentale consultare il bando ufficiale RIPAM e verificare con attenzione requisiti, classi di laurea ammesse, modalità di presentazione della domanda, termini e materie della prova.
La domanda deve essere inoltrata esclusivamente online attraverso il portale del reclutamento inPA, autenticandosi con credenziali digitali (SPID, CIE, CNS o eIDAS). Per completare la procedura sono necessari il curriculum vitae aggiornato e un indirizzo PEC personale (o domicilio digitale). Le candidature devono essere inviate entro il 23 settembre.
