Concorso Rap per 306 operai: illegittimo il bonus ai “non lavoratori”. Graduatoria da rifare

Concorso Rap per 306 operai: illegittimo il bonus ai “non lavoratori”. Graduatoria da rifare

Il ricorso era stato promosso da un gruppo di candidati, assistiti dallo studio legale Leone-Fell & C., che avevano contestato diverse clausole del bando di selezione. In particolare, gli avvocati Francesco Leone e Simona Fell avevano denunciato come “irragionevole” il criterio che favoriva chi non aveva mai lavorato, premiando l’assenza di esperienza professionale a discapito del merito acquisito.

Il Tribunale del lavoro ha accolto le contestazioni, ritenendo che il criterio in questione fosse contrario ai principi generali che regolano le procedure selettive pubbliche. Tuttavia, invece di attribuire automaticamente i 20 punti ai ricorrenti, il giudice ha ordinato la riformulazione della graduatoria, eliminando il bonus ai candidati che ne avevano beneficiato.

Conseguenze per Rap e per i candidati

La decisione impone a Rap di ricalcolare i punteggi della selezione senza considerare il bonus per lo stato di disoccupazione. “La sentenza afferma un principio fondamentale: i criteri di valutazione devono rispettare la logica del merito e delle competenze professionali”, dichiarano Leone e Fell.

Il nuovo calcolo della graduatoria potrebbe modificare l’ordine dei candidati, con implicazioni dirette sulle assunzioni previste. I ricorrenti sottolineano come questa decisione ristabilisca maggiore equità nella selezione e riconosca il valore dell’esperienza professionale, che non può essere penalizzata in favore di chi non ha mai lavorato.

Un precedente importante per le selezioni pubbliche


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