I progetti di energia rinnovabile nelle Filippine
Le Filippine dipendono fortemente dai combustibili fossili per la generazione di energia, ma il governo mira a raggiungere il 50% di energia rinnovabile entro il 2050. Questo boom energetico, soprattutto nella provincia di Ilocos Norte, di proprietà del presidente Ferdinand Marcos Jr., ha attirato ingenti investimenti esteri. Tuttavia, le comunità locali, in particolare i pescatori, esprimono preoccupazioni in merito ai progetti di energia eolica che potrebbero influire sulla fauna marina e sulle rotte di pesca.
I pescatori di Ilocos Norte temono che i progetti di energia eolica nelle loro aree di pesca tradizionali abbiano un impatto negativo sulla vita marina. In particolare, il consiglio tribale Masamuyao Isneg Yapayao sta tentando di fermare l’espansione di una fattoria solare, ritenendo che non ci sia stato rispetto per il consenso della tribù.
Pasuquin, un comune delle Filippine, è testimone di una profonda trasformazione. I pescatori stanno adattando le loro tecniche al cambiamento delle condizioni ecologiche. Un pescatore, sotto il sole cocente, stende un foglio di gamet, un’alga rara e pregiata. Questa varietà, molto apprezzata sia dalle comunità locali che dai turisti, cresce principalmente sulle rocce affilate delle acque fredde a nord delle Filippine. La raccolta di questo alimento, sebbene sia un’importante risorsa, può rivelarsi molto pericolosa.
Ed Singson, leader dell’associazione dei pescatori locali, ha recentemente espresso la sua preoccupazione riguardo ai progetti di turbine eoliche offshore. “Protesteremo per i nostri diritti in mare se necessario”, ha affermato, sottolineando il timore che le nuove strutture possano compromettere le rotte di pesca e la vita marina.
Il futuro dell’energia e le sfide locali
La provincia di Ilocos Norte, dove si concentra il debito energetico del paese, è al centro di un progetto di sviluppo sostenibile ambizioso. Attualmente, i combustibili fossili, in particolare il carbone, rappresentano circa due terzi della produzione di energia. Le comunità di pescatori e le popolazioni indigene vedono questi progetti come minacce per i loro mezzi di sostentamento, sostenendo che le ricchezze generate dall’energia rinnovabile non ricadano a loro favore.
Arvin Mangrubang, un sacerdote della Chiesa Indipendente Filippina, guida una coalizione di residenti per la giustizia ambientale, esprimendo preoccupazioni riguardo alle potenziali appropriazioni di terre e alla distruzione delle risorse naturali. “Le risorse che abbiamo servito nei secoli sono ora in pericolo,” dice Mangrubang.
Il governo provinciale sta cercando di affrontare l’impatto ambientale, secondo Joegie Jimenez, un responsabile del dipartimento provinciale dell’ambiente. “I progetti energetici possono portare a benefici economici per la provincia, ma dobbiamo assicurarci di non danneggiare le comunità di pescatori.”
Nel 2025, il Dipartimento dell’Energia delle Filippine ha elencato 1.366 contratti di servizio attivi per l’energia rinnovabile, corrispondenti a una potenziale generazione di 141,8 gigawatt. Tra questi, 46 progetti si trovano a Ilocos Norte, rendendola un hub energetico per la regione.
Nonostante le promesse di sviluppo, le comunità di pescatori sono preoccupate per il futuro. Tony Tabat, capo dell’Associazione Pescatori di Pagudpud, ha affermato che i rappresentanti di BuhaWind, un progetto di energia eolica locale, non hanno mai consultato i pescatori sui potenziali effetti delle turbine eoliche. “Proteggere i mezzi di sostentamento è fondamentale”, ha ribadito.
I progetti di BuhaWind, un’imponente iniziativa con un valore di circa 5,7 miliardi di dollari, potrebbero mettere a rischio le rotte di pesca di circa 7.000 pescatori registrati nella provincia. L’inquinamento e le vibrazioni causate dalla costruzione sollevano forti preoccupazioni nella comunità locale.
Le turbine eoliche sono progettate per consentire il passaggio di piccole imbarcazioni, ma c’è scetticismo sugli effettivi benefici per i pescatori. Secondo i dati, l’energia rinnovabile della provincia è destinata a crescere molto, con nuove stime che prevendono generazioni di oltre 11.3 gigawatt.
A fianco di queste preoccupazioni ci sono anche le problematiche legate all’installazione di serrature per gli uccelli migratori nelle turbine eoliche. I progetti futuri intendono monitorare l’impatto sull’equilibrio ecologico e stabilire aree protette.
Singson ha sollevato dubbi sul fatto che le comunità locali possano sopravvivere in seguito a tali cambiamenti ecologici. “Cosa ne sarà di noi?”, ha chiesto, riflettendo sulla sostenibilità del loro modo di vivere.
Le sfide della transizione energetica nelle Filippine richiedono un equilibrio tra lo sviluppo economico e la protezione delle comunità locali. Secondo esperti, è essenziale coinvolgere le comunità locali nella gestione delle risorse per garantire che i cambiamenti portino reali benefici alle persone.
Fonti:
- Dipartimento dell’Energia delle Filippine
- Chiesa Indipendente Filippina (IFI)
- Associazione Pescatori di Pagudpud
- NGO Ilocos Center for Research, Empowerment, and Development (ICRED)
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