Comunità indigene e governi locali in Bolivia proteggono quasi 1 milione di ettari di terra.

Comunità indigene e governi locali in Bolivia proteggono quasi 1 milione di ettari di terra.

Allo stesso modo, nella Territorio Indigeno Mosetén, comunità che coltivano cacao, caffè e altri prodotti agricoli stavano affrontando pressioni dovute a insediamenti non pianificati e all’avanzata dell’agricoltura. Le 73 comunità di questa regione, situata nel dipartimento di La Paz, hanno contribuito alla creazione del Parco Municipale Serranías y Cuencas di Palos Blancos, che si estende su 88.006 ettari (217.467 acri).

Questa area è stata ufficialmente istituita a gennaio ed è progettata per proteggere le fonti d’acqua dolce necessarie per l’agricoltura, che può prosperare solo se la foresta rimane intatta.

Negli stessi mesi, sono stati creati anche l’Area Naturale di Gestione Integrata Los Palmares de Villa Nueva, che copre 191.310 ettari (472.737 acri), un’area minacciata da insediamenti e agribusiness, dove si trova l’otter gigante in pericolo (Pteronura brasiliensis).

Un futuro sostenibile

La creazione di queste aree protette ha l’obiettivo di sviluppare una mosaico di conservazione, collegando differenti aree protette dove la densità di popolazione è bassa e i tassi di biodiversità sono elevati. Forno ha affermato che “ci sono grandi aree che non sono molto popolate, normalmente collegate ad alta biodiversità, soprattutto nell’Amazzonia boliviana nord-occidentale, al confine con Perù e Brasile”.

Per garantire l’integrità delle nuove aree protette, i governi locali devono cercare finanziamenti a lungo termine, attraverso programmi come scambi di debito per la natura e iniziative di permanenza delle aree protette. Le aree protette, inoltre, faranno affidamento sui proventi generati da progetti di sviluppo sostenibile, come le nocciole brasiliane, l’açaí e la pesca.

Iniziative come quelle del Guardián Amazónico Pacahuara stanno creando un comitato di gestione composto da funzionari governativi, settore privato e gruppi della società civile, sviluppando anche un piano di riforestazione.

L’obiettivo, come sottolinea Cruz, è “garantire una gestione sostenibile all’interno di questi luoghi, e conservare così la nostra Amazzonia.”

Fonti Ufficiali

La protezione delle nuove aree rappresenta un passo importante per il futuro della biodiversità in Bolivia e per il benessere delle comunità locali che dipendono dalle risorse forestali.

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