Comunità indigene e governi locali in Bolivia proteggono quasi 1 milione di ettari di terra.
Bolivia crea nuove aree protette per salvaguardare l’Amazzonia e le comunità locali
Bolivia ha recentemente istituito quattro nuove aree protette che coprono un’area di 907.244 ettari (2,2 milioni di acri) nelle terre basse dell’Amazzonia e negli altipiani andini. Questa iniziativa mira a creare corridoi per migliorare la migrazione della fauna e sostenere le economie forestali delle famiglie locali. La creazione di aree protette a livello nazionale ha subito un rallentamento negli ultimi anni, spingendo le organizzazioni di conservazione a rivolgersi ai governi locali e dipartimentali per ottenere supporto nella protezione delle foreste pluviali.
Aree protette e corridoi ecologici
Le quattro nuove aree protette sono state create grazie all’impegno delle autorità locali e delle comunità indigeni, che hanno pianificato e approvato le misure di protezione. Queste zone aiutano a rafforzare i corridoi di fauna selvatica tra parchi nazionali più grandi. Come sottolinea Eduardo Forno, vicepresidente di Conservation International-Bolivia, “in molti casi, i municipi hanno protetto più della metà del loro territorio, un impegno straordinario che dimostra come la leadership locale possa garantire una conservazione duratura”.
L’iniziativa ha ricevuto supporto anche da importanti enti come l’Andes Amazon Fund, Rainforest Trust e la Ambasciata Svedese.
