Comunità indigene dell’Indonesia orientale rinnovano sistemi per la protezione dei mari.

Comunità indigene dell’Indonesia orientale rinnovano sistemi per la protezione dei mari.

Le comunità sulle isole Langkai e Lanjukang, in Sulawesi Meridionale, praticano chiusure temporanee delle aree marine per la pesca delle seppie, per permettere il ripristino delle popolazioni. Uno studio condotto dai ricercatori di Burung Indonesia, affiliata a BirdLife International, ha evidenziato che gli sforzi guidati dalla comunità, presentati nel documentario, hanno contribuito al recupero di almeno sette specie marine chiave. Tra queste troviamo il pesce cardiolo Banggai (Pterapogon kauderni), la tartaruga verde (Chelonia mydas), la tartaruga embricata (Eretmochelys imbricata), lo squalo pelagico (Alopias pelagicus) e il dugongo (Dugong dugon).

In Sulawesi Meridionale, i seminaturali incubatoi per tartarughe – aree gestite dalla comunità per proteggere le uova delle tartarughe marine dalle minacce naturali – hanno contribuito al rilascio di quasi 4.000 piccoli di tartaruga. Nelle Isole Banggai, il ripristino delle mangrovie ha stabilizzato le popolazioni di granchi, fondamentali per i mezzi di sussistenza locali. Il regista del film Sam August Himmawan ha sottolineato l’importanza economica di questi ecosistemi. “Se le mangrovie scompaiono, anche i granchi scompariranno. L’effetto moltiplicatore economico è enorme,” ha dichiarato Himmawan.


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