Come i social media e le feci dei pesci pappagallo tutelano le Maldive
Origini della Campagna e la Crescita del Supporto Comunitario
La storia della campagna #FishForTomorrow è cominciata sei anni fa quando Shaha Hashim notò post su social media riguardanti la pesca di specie vulnerabili e protette, che venivano vendute nei mercati degli atolli maldiviani. Tra queste, i pesci pappagallo non erano storicamente oggetto di pesca, ma la loro popolarità era aumentata nel corso dell’ultimo decennio, specialmente durante la pandemia. La perdita di posti di lavoro nel settore turistico ha portato molte persone a dedicarsi alla pesca come attività ricreativa e fonte di guadagno.
Shaha Hashim, co-fondatrice e direttrice esecutiva di Maldives Resilient Reefs (MRR), ha spiegato che i pesci pappagallo rivestono un’importanza particolare per l’ecosistema. Anche se all’epoca non erano protetti, svolgono un ruolo cruciale nel ciclo dei sedimenti e nella creazione di habitat per le barriere coralline. Proteggere questa specie significa garantire il processo di accrescimento, essenziale per mantenere la resilienza degli atolli.
