Combattere il dolore cronico si può: nuova terapia genica nei topi
Il dolore cronico è stato paragonato dai ricercatori a una radio con il volume bloccato al massimo, che non può essere abbassato con i metodi tradizionali. Farmaci come gli oppioidi, pur efficaci in parte, comportano spesso effetti collaterali o perdono efficacia nel tempo.
Per aggirare questi limiti, gli scienziati hanno individuato nei topi i percorsi cerebrali specifici del dolore, utilizzando anche l’intelligenza artificiale per creare una mappa dettagliata. Su questa base sono stati identificati i neuroni direttamente coinvolti nella percezione del dolore.
