Colombia dimostra come avanzare verso l’obiettivo globale del 30×30 nonostante i ritardi.

La Protezione della Biodiversità nel Mondo

Nel 2022, quasi 200 nazioni hanno promesso di proteggere e conservare il 30% delle aree terrestri e marine entro il 2030, in base all’Obiettivo 3 del Quadro Globale sulla Biodiversità di Kunming-Montreal. Attualmente, il 18% delle terre e delle acque interne, e il 10% delle aree marine e costiere sono protette. La Colombia, tra i paesi più biodiversi del mondo, ha superato la media globale, proteggendo il 47% delle aree marine e il 26% di quelle terrestri. Questo risultato è stato raggiunto attraverso l’istituzione di nuove aree protette, misure di conservazione efficaci basate sulle aree (OECMs), e iniziative come Heritage Colombia, un innovativo progetto per garantire la sostenibilità finanziaria.

Innovazioni nella Conservazione della Biodiversità

Il 2022 ha visto una svolta significativa durante la Conferenza delle Nazioni Unite sulla Biodiversità a Montreal, Canada, dove 196 nazioni hanno rinnovato il loro impegno per la conservazione del 30% delle terre e delle acque interne, oltre al 30% delle aree marine e costiere entro il 2030. Questo impegno, noto come “30×30” e ufficialmente identificato come Obiettivo 3, fa parte di 23 obiettivi delineati nel Quadro Globale sulla Biodiversità, contribuendo agli sforzi globali per fermare e invertire la perdita di biodiversità.


Sono passati due anni e il “Rapporto sul Pianeta Protetto 2024”, rilasciato durante la Conferenza delle Nazioni Unite sulla Biodiversità a Cali, Colombia, ha fornito una prima valutazione dei progressi verso il raggiungimento del 30×30. È emerso che solo il 17.6% delle terre e delle acque interne, e l’8.4% delle aree marine e costiere erano protette. In un discorso della conferenza, Iger Anderson, direttore esecutivo del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), ha dichiarato che il rapporto ha offerto “segnali di speranza”, pur evidenziando la necessità di un “lavoro arduo” ancora da svolgere.

La Biodiversità Colombiana

La Colombia, ospite della conferenza del 2024, è uno dei paesi più ricchi di biodiversità al mondo. Il suo paesaggio variegato, che va dalla foresta pluviale amazzonica alle vette andine, ospita quasi 2.000 specie di uccelli, inclusi 87 endemici. La Colombia è prima nel mondo per numero di specie di orchidee e seconda per piante, farfalle, pesci d’acqua dolce e anfibi.

Grazie al suo Piano d’Azione per la Biodiversità 2024-2030, il governo colombiano ha superato l’obiettivo “30×30”, promettendo di proteggere e conservare il 34% delle aree terrestri e marine entro il 2030. Attualmente, la Colombia protegge e conserva il 47.4% delle aree marine e costiere e il 26.3% delle terre e delle acque interne, secondo dati nazionali e intergovernativi.

Iniziative Promettenti

Heritage Colombia (HECO), avviato nel 2022, rappresenta una delle principali iniziative attraverso cui il governo sta ampliando la rete di aree protette. HECO utilizza un modello di “finanza per la permanenza” (PFP) per garantire accordi vincolanti tra i partner del progetto, raccogliendo 245 milioni di dollari di finanziamenti. Finora, sono state protette e conservate circa 19 milioni di ettari sotto questo programma.

Il Santuario della Flora e Fauna di Malpelo, situato a 500 chilometri dalla costa pacifica colombiana, è un esempio di protezione della biodiversità. Qui, l’isola di Malpelo, un’area di grande valore ecologico, ospita la più grande colonia di Sula granti al mondo e attrae una varietà di vita marina.

La Protezione del Mare

Il Santuario di Malpelo è la più grande zona di divieto di pesca dell’Oceano Pacifico tropicale orientale, fondamentale per molte specie migratorie e per la salute delle risorse ittiche locali. Nel 2022, sono stati potenziati ulteriormente gli strumenti di gestione del mare, con la creazione di nuovi distretti di gestione integrata, permettendo una pesca regolamentata ma efficace per le specie marine.

Nonostante le sfide legate alla pesca illegale, i dati di monitoraggio indicano miglioramenti per molte specie marine, sottolineando l’importanza di misure di protezione estese.

Coinvolgimento delle Comunità Locali

Oltre alle aree protette nazionali e regionali, il sistema delle aree protette in Colombia include aree co-gestite dal governo e da comunità indigene e afro-caribiche. La Colombia ha una lunga storia nella creazione di aree protette private, con oltre 1.400 riserve naturali riconosciute, che coprono oltre 2.700 km². Nonostante molte di queste aree siano piccole, il loro impatto sulla biodiversità è sostanziale, incrementando la partecipazione e la gestione comunitaria.

Le aree protette a base comunitaria e le OECMs stanno ricevendo sempre più attenzione in Colombia, contribuendo sia alla conservazione che alla sostenibilità delle risorse.

Esempi di Riuso Sostenibile

Nel 2018, la Riserva Naturale La Ilusión è stata registrata come OECM, diventando la prima OECM in America Latina e nei Caraibi. Con un forte impegno nella riforestazione e nella gestione sostenibile delle risorse, la Riserva ha visto un ritorno notevole della biodiversità e un miglioramento delle relazioni tra i coltivatori e l’ecosistema locale.

Le iniziative locali stanno alimentando un ciclo virtuoso di conservazione e coinvolgimento comunitario, migliorando la collaborazione tra agricoltori per ripristinare le aree forestali.

In questo modo, la Colombia non solo si impegna per la protezione delle sue ricchezze naturali, ma costruisce anche un modello di sviluppo sostenibile che può essere d’ispirazione per altri paesi.

Fonti ufficiali:

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Luigi Salemi: