Cinque nuovi gruppi africani si uniscono alla rete globale per il ripristino degli ecosistemi.

La Scuola Food Forest Initiative: Un Progetto per la Conservazione in Uganda

La Global Landscapes Forum ha recentemente annunciato l’aggiunta di 12 nuovi membri alla sua rete GLFx, un’iniziativa che connette gruppi indipendenti orientati alla comunità in tutto il mondo. L’obiettivo è rafforzare gli sforzi per proteggere e ripristinare foreste sane e paesaggi naturali. Tra i nuovi membri, cinque provengono dall’Africa, inclusa la Scuola Food Forest Initiative in Uganda, che coinvolge i bambini nella piantumazione di alberi e nella coltivazione di ortaggi nelle scuole.


Iniziativa di Piantumazione e Educazione Ambientale

In un contesto di rapida deforestazione nel distretto di Kalangala in Uganda, la Scuola Food Forest Initiative ha avviato nel 2019 un progetto di piantumazione di alberi all’interno delle scuole. Questo progetto mira a diffondere la conoscenza e il valore della conservazione tra le comunità locali, coinvolgendo gli studenti nella piantumazione e nella gestione degli alberi. Secondo Ngobi Joel, coordinatore dell’iniziativa, diventare un capitolo GLFx rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro la deforestazione in Uganda.

La Scuola Food Forest Initiative ha istituito vivai dove i bambini e altri membri della comunità possono coltivare piantine di specie arboree autoctone, alberi da frutto e piante medicinali. L’organizzazione non governativa ha inoltre creato appezzamenti agroforestali e orti nelle scuole, che forniscono cibo agli studenti e fungono da spazi dimostrativi per l’utilizzo sostenibile del territorio, contribuendo alla conservazione dell’ambiente.


Fino ad oggi, sono stati realizzati otto boschi scolastici, un risultato che dimostra l’impatto positivo di questa iniziativa. Joel sottolinea come l’affiliazione a GLF migliorerà le loro capacità di progettazione agroforestale e monitoraggio della biodiversità, fondamentali per garantire la sostenibilità dei progetti nel lungo periodo.

La Scuola Food Forest Initiative è parte di un movimento più ampio e globale che cerca di mobilitare e connettere sforzi a livello locale per il ripristino di paesaggi degradata in tutto il mondo. In Africa, i nuovi capitoli provengono da Etiopia, Kenya, Madagascar, Tanzania e Uganda, a dimostrazione di un crescente impegno continentale.


Un Approccio Integrato alla Restaurazione dei Paesaggi

Ana Yi Soto, coordinatrice di GLFx presso CIFOR-ICRAF, ha spiegato che l’aggiunta di 12 nuovi membri offre maggiori opportunità di scambio di conoscenze e visibilità durante le conferenze globali organizzate dal forum. Alcuni dei temi chiave di questa rete includono non solo la gestione degli ecosistemi, ma anche la rigenerazione dei mezzi di sussistenza, il rafforzamento delle pratiche comunitarie e la ricostruzione della relazione tra le persone e i loro paesaggi.

“Quando le comunità locali si connettono tra loro, il loro impatto nel campo della restaurazione diventa più forte e così anche la loro voce collettiva su come il ripristino dovrebbe essere attuato,” ha affermato Yi Soto in una comunicazione. Le pratiche implementate dalle nuove iniziative non si limitano all’ecologia e alla gestione del territorio, ma si estendono all’aspetto sociale, cercando di affrontare pressioni storiche e attuali che influenzano i territori.


In Madagascar, iniziative simili stanno assumendo forma, come il Taniala Regenerative Camp, concepito per curare le cicatrici lasciate dalla deforestazione. Le esperienze di queste organizzazioni evidenziano un cambiamento positivo e creatività nella risposta ai problemi ambientali esistenti.

La Scuola Food Forest Initiative non è solo un progetto educativo, ma un esempio di come le comunità possono unirsi per affrontare le sfide ambientali locali. Dimostrando che l’impegno collettivo porta a risultati tangibili, questa iniziativa serve come modello per altri paesi e regioni, incoraggiando un’approccio globale e integrato alla conservazione e alla gestione sostenibile delle risorse naturali.

Per approfondire il lavoro delle altre iniziative GLFx attive in paesi come Cameroon, Madagascar e Sierra Leone, è possibile consultare le fonti ufficiali della Global Landscapes Forum.

[Fonti: Global Landscapes Forum, Mongabay]

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Luigi Salemi: