Cimitero dei Rotoli, via 34 tombe abusive: nuovi loculi e secondo forno crematorio

Prosegue il piano di riqualificazione del cimitero di Santa Maria dei Rotoli. Questa mattina il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore ai Servizi cimiteriali Salvatore Orlando hanno effettuato un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori, assistendo all’avvio della demolizione di 34 tombe abusive realizzate in passato da famiglie mafiose.

L’intervento si aggiunge a quello eseguito tre anni fa, quando erano state abbattute altre 75 sepolture abusive, e rientra nel più ampio programma avviato dall’amministrazione comunale per superare definitivamente l’emergenza cimiteriale.

Nuovi loculi e interventi di riqualificazione

I lavori interessano il Viale della Misericordia e prevedono un investimento complessivo di 963.500 euro. Oltre alla demolizione delle tombe abusive, il progetto comprende la realizzazione di 120 nuovi loculi, il rifacimento degli impianti idrici ed elettrici, l’installazione di nuove fontanelle e fioriere e la creazione di percorsi accessibili per i visitatori.

Il cantiere, avviato nell’agosto del 2025, è ormai in fase di ultimazione e la conclusione degli interventi è prevista entro il mese di luglio. Tutte le opere vengono eseguite sotto la sorveglianza della Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Palermo.

Nel corso del sopralluogo è stato inoltre verificato l’avanzamento dei lavori del secondo forno crematorio, la cui consegna è prevista entro la fine dell’anno.

Lagalla: “Un segnale concreto di legalità”

«Dopo avere definitivamente superato nel 2023 la vergogna dell’emergenza sepolture che aveva mortificato Palermo e l’immagine della nostra città – ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla – questa amministrazione ha proseguito senza sosta il percorso di riqualificazione del cimitero dei Rotoli per renderlo un luogo finalmente decoroso e all’altezza del rispetto dovuto ai nostri defunti».

Il primo cittadino ha sottolineato come, oltre alla realizzazione del nuovo forno crematorio e dei nuovi loculi, la demolizione delle tombe abusive rappresenti «un segnale concreto, e non soltanto declamato, di affermazione della legalità e di restituzione di questo luogo alla collettività».

Lagalla ha inoltre annunciato l’avvio di una riflessione, insieme all’assessore Orlando, per individuare all’interno del cimitero un’area destinata alla sepoltura dei cittadini di religione musulmana, nell’ottica di una città «sempre più inclusiva e rispettosa delle esigenze di tutte le comunità».

Orlando: “Un cimitero moderno ed efficiente”

Per l’assessore ai Servizi cimiteriali Salvatore Orlando, l’intervento rappresenta «un ulteriore tassello del grande lavoro avviato in questi anni per restituire efficienza, dignità e decoro ai servizi cimiteriali cittadini».

Orlando ha evidenziato come le demolizioni delle tombe abusive, la costruzione dei nuovi loculi, il secondo forno crematorio e gli interventi di manutenzione testimonino «una programmazione concreta che guarda sia alle esigenze immediate sia al futuro».

L’assessore ha infine ringraziato gli uffici comunali, la direzione dei lavori, le imprese impegnate nei cantieri, la Reset e tutti gli operatori coinvolti, ribadendo l’obiettivo dell’amministrazione di dotare Palermo di «un cimitero moderno, efficiente, decoroso e capace di rispondere ai bisogni dei cittadini».

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