Continuano anche oggi i sopralluoghi del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nei Comuni della costa ionica colpiti dalla straordinaria ondata di maltempo dei giorni scorsi. Accompagnato dal capo della Protezione civile regionale e commissario per l’emergenza Salvo Cocina, il governatore ha visitato Stazzo, frazione di Acireale, per poi spostarsi sul lungomare di Catania e infine alla Prefettura della città etnea, dove ha partecipato a un incontro con sindaci dei Comuni costieri e operatori balneari.
Già ieri Schifani aveva effettuato sopralluoghi nelle zone più danneggiate, assicurando il massimo impegno delle istituzioni regionali e nazionali. «La situazione è estremamente grave – ha dichiarato – e ho voluto rendermi conto direttamente delle condizioni dei territori. Non faremo mancare risorse e sostegno ai cittadini che hanno subito perdite ingenti».
Danni ingenti e coordinamento istituzionale
La visita nelle aree colpite ha incluso Mazzeo, frazione di Taormina, dove le onde hanno causato il crollo della piazza Salvatore D’Acquisto e la distruzione della condotta fognaria, colpendo duramente una zona molto frequentata dai turisti. Accanto a Schifani, erano presenti il prefetto di Messina Cosima Di Stani, il sindaco metropolitano Federico Basile e rappresentanti locali, oltre al presidente del consorzio Messina-Catania, Antonino Puleio, che ha messo a disposizione mezzi e tecnici per gli interventi urgenti.
Nel corso di un incontro in Prefettura a Messina, Schifani ha annunciato di aver avuto un confronto con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Protezione civile Nello Musumeci e i presidenti delle Regioni Calabria e Sardegna, ottenendo rassicurazioni sulla velocizzazione delle procedure di aiuto e sullo stato di emergenza da inviare immediatamente.
Il Governo convoca il Consiglio dei Ministri
Intanto, Palazzo Chigi ha confermato che il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato il Consiglio dei Ministri per lunedì, con l’obiettivo di dichiarare lo stato di emergenza per i territori del Sud Italia colpiti dal ciclone Harry. La misura prevede uno stanziamento immediato per far fronte alle necessità urgenti e garantire i primi ristori alle comunità interessate, in attesa di una valutazione complessiva dei danni. La riunione, tenutasi presso la sede della Protezione Civile a Roma, ha visto la partecipazione dei principali rappresentanti istituzionali, tra cui il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano.
Solidarietà e prossimi interventi
Nel comunicato ufficiale, il Presidente Meloni ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Governo, Protezione Civile, Regioni, Comuni e prefetti, evidenziando come questa sinergia abbia evitato conseguenze più gravi e vittime, nonostante l’intensità delle precipitazioni e delle mareggiate. Lo stato di emergenza permetterà di attivare strumenti finanziari straordinari e interventi rapidi per sostenere cittadini, imprese e infrastrutture colpite, garantendo ristori immediati e consentendo di pianificare azioni a lungo termine per la ricostruzione dei territori devastati dal maltempo.