Due scosse di terremoto in due giorni nel Palermitano: nessun danno segnalato

Nella giornata del 23 gennaio, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha registrato due scosse di terremoto nel territorio della provincia di Palermo. La prima, di magnitudo 2.7, è avvenuta nella notte tra il 22 e il 23 gennaio, alle 00:34, con epicentro a circa 2 chilometri a ovest di Casteldaccia, a una profondità di 7 chilometri. L’evento è stato percepito lievemente dalla popolazione dei comuni limitrofi, senza provocare danni a persone o strutture.

Eventi sismici nella notte e al mattino


La seconda scossa, di magnitudo 3.0, si è verificata alle 06:03 a 5 chilometri da Sclafani Bagni, sempre in provincia di Palermo, a una profondità di 8 chilometri. Anche in questo caso non sono stati segnalati danni, ma alcuni residenti hanno avvertito il leggero tremore. Gli eventi sismici sono stati registrati e localizzati dalla Sala Sismica INGV di Roma, che monitora costantemente l’attività sismica in tutta Italia.

Contesto e precauzioni


Le scosse del Palermitano si inseriscono in un contesto di lieve attività sismica nell’area, caratterizzata da eventi di modesta entità e profondità relativamente ridotta. La loro magnitudo, inferiore a 4.0, e la profondità contenuta ne hanno limitato l’impatto, rendendo il fenomeno percepibile soprattutto in prossimità degli epicentri.

L’INGV ricorda che, in caso di terremoti, è fondamentale mantenere la calma, evitare spostamenti inutili e seguire le indicazioni delle autorità locali e della Protezione Civile. Sebbene questi eventi non abbiano causato danni, le istituzioni continuano a monitorare costantemente la situazione per garantire la sicurezza della popolazione.

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