Chiusi due centri accoglienza per gravi criticità igienico-sanitarie

Due Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) situati nel territorio di Leonforte sono stati chiusi a seguito di un’operazione di controllo che ha evidenziato gravi criticità igienico-sanitarie e strutturali. L’intervento è stato condotto dalla Polizia di Stato di Enna nell’ambito delle attività ispettive coordinate dalla Prefettura.

Il controllo del nucleo ispettivo

L’ispezione è stata effettuata dal Nucleo ispettivo prefettizio, composto da personale della Questura di Enna – Ufficio Immigrazione, del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, dell’Asp di Enna, del Genio Civile e dell’Ispettorato del Lavoro. A supporto hanno partecipato anche i Carabinieri, il Commissariato di Leonforte, i NAS di Catania e il SIAN dell’Asp.
L’attività ha riguardato in particolare gli ambienti situati al primo piano delle strutture, dove si trovano camere da letto, cucina e servizi igienici.

Le criticità riscontrate


Durante i controlli sono state rilevate diffuse condizioni di degrado igienico-sanitario, soprattutto negli spazi comuni. In particolare, cucina e bagni sono risultati in condizioni non conformi agli standard previsti dalla normativa vigente.

Le criticità sono state documentate attraverso materiale fotografico allegato al verbale ispettivo, che ha confermato la presenza di situazioni non compatibili con i requisiti minimi di accoglienza.

La decisione di chiusura

Alla luce delle irregolarità riscontrate, le autorità hanno disposto la chiusura immediata dei due CAS, ritenendo venute meno le condizioni essenziali di pulizia, sicurezza e salubrità.

Contestualmente è stato predisposto il trasferimento degli ospiti in altre strutture del territorio provinciale, al fine di garantire condizioni adeguate di accoglienza e la tutela della dignità delle persone coinvolte.

L’operazione rientra nelle attività di vigilanza sul sistema di accoglienza presenti sul territorio e conferma l’importanza dei controlli interforze per verificare il rispetto degli standard previsti.

Le autorità sottolineano come tali interventi rappresentino un presidio fondamentale per assicurare legalità, sicurezza e condizioni dignitose all’interno delle strutture destinate all’accoglienza dei migranti.

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