Chiusi due centri accoglienza per gravi criticità igienico-sanitarie
Durante i controlli sono state rilevate diffuse condizioni di degrado igienico-sanitario, soprattutto negli spazi comuni. In particolare, cucina e bagni sono risultati in condizioni non conformi agli standard previsti dalla normativa vigente.
Le criticità sono state documentate attraverso materiale fotografico allegato al verbale ispettivo, che ha confermato la presenza di situazioni non compatibili con i requisiti minimi di accoglienza.
La decisione di chiusura
Alla luce delle irregolarità riscontrate, le autorità hanno disposto la chiusura immediata dei due CAS, ritenendo venute meno le condizioni essenziali di pulizia, sicurezza e salubrità.
Contestualmente è stato predisposto il trasferimento degli ospiti in altre strutture del territorio provinciale, al fine di garantire condizioni adeguate di accoglienza e la tutela della dignità delle persone coinvolte.
L’operazione rientra nelle attività di vigilanza sul sistema di accoglienza presenti sul territorio e conferma l’importanza dei controlli interforze per verificare il rispetto degli standard previsti.
Le autorità sottolineano come tali interventi rappresentino un presidio fondamentale per assicurare legalità, sicurezza e condizioni dignitose all’interno delle strutture destinate all’accoglienza dei migranti.
