di Ignazio Aragona
Tre allenatori in metà campionato, manca un direttore sportivo e i giocatori sembrano scendere in campo allo sbaraglio e svogliati. Il Palermo di oggi merita la serie B e deve ringrziare l’inconsistenza delle squadre di coda, per guardare al termine del campionato con un minimo di ottimismo. Affinchè anche la città di Palermo non dimostri di meritare più la serie A, bisognerà scrollarsi dall’ormai insostenibile sudditanza nei confronti dell’oracolo Zamparini e trovare al suo interno un’alternativa, perchè è già tardi: quello che Zamparini ha creato in questi anni è stato demolito da lui stesso in pochi mesi. C’è un calciomercato “di riparazione” in corso e non è il momento di dormire, ma di svegliarsi, e fare qualche acquisto importante che possa risollevare una situazione calcisticamente davvero deprimente.