La Crescita di Mongabay nel 2025
Nel 2025, Mongabay ha registrato 111 milioni di visitatori unici sui suoi siti web, con un incremento del 46% rispetto all’anno precedente. Le visualizzazioni delle pagine sono aumentate del 72%. Questi dati si riferiscono esclusivamente alla lettura diretta e non considerano la circolazione attraverso newsletter, app di messaggistica e piattaforme social, né la ripubblicazione da parte di oltre 100 media partner. Tuttavia, il volume non è l’unica metrica che ci interessa; la vera importanza viene dal modo in cui le informazioni influenzano le decisioni dei lettori. Mongabay si concentra sull’impatto, puntando a informare professionisti, politici e ricercatori il cui operato può avere conseguenze ambientali significative.
La distribuzione geografica del nostro pubblico rivela dove i temi ambientali sono maggiormente sentiti. Asia e Americhe hanno avuto ciascuna oltre 46 milioni di visitatori unici. In termini assoluti, questi due continenti dominano, ma il discorso cambia se consideriamo i dati pro capite, e ciò è istruttivo per comprendere il nostro pubblico. Paesi come Singapore, ad esempio, mostrano un forte interesse per i contenuti di Mongabay, in parte grazie alla loro connessione economica con le questioni ambientali della regione.
Analisi dell’Impatto e della Rete di Contributi
Il nostro pubblico in Asia è notevolmente influenzato dalla situazione ambientale in Indonesia, dove gestiamo una rete ampia di giornalismo. Le questioni relative a foreste, torbiere e biodiversità sono centrali nelle discussioni sullo sviluppo nazionale e sul commercio internazionale. Migliaia di lettori in India e Bangladesh affrontano sfide quotidiane legate all’inquinamento atmosferico e ai conflitti per l’uso del suolo, e per questo il nostro contenuto riceve attenzione.
Negli Stati Uniti e in America Latina, il nostro pubblico beneficia di articoli che toccano questioni cruciali come i diritti indigeni e la gestione delle risorse. In questi contesti, il giornalismo è spesso utilizzato come documento di lavoro, citato da attivisti e funzionari, contribuendo a plasmare le decisioni politiche. La situazione in Europa e Africa è diversa, ma anche qui abbiamo visto un interesse significativo: l’Europa ha superato gli 8,4 milioni di visitatori, mentre l’Africa ha raggiunto circa 4,7 milioni.
L’Australia, con una popolazione di circa 2,6 milioni di visitatori, ha il più alto tasso di accesso pro capite al nostro reporting. I cittadini australiani, che vivono in un contesto di perdite di biodiversità e dibattiti sul cambiamento climatico, trovano nei nostri articoli un interesse diretto. Qualsiasi report che tocca la loro vita quotidiana ha un impatto maggiore rispetto a quello di un pubblico più generale.
Il giornalismo di Mongabay è prodotto da un ampio network. Nel 2024 e 2025, abbiamo pubblicato lavori da 1.139 autori distinti, di cui 121 membri dello staff e 1.018 collaboratori. Questi reporter si trovano in oltre 30 paesi, portando a un ampio spettro di voci e di esperienze locali. Come evidenziato, oltre l’80% delle nostre storie è redatto da giornalisti provenienti dal Global South, risultando in oltre 7.300 articoli in otto lingue nel 2025.
Il nostro modello di lavoro “dal grassroots al globale” comporta che i reporter coprano questioni locali che influiscono sulle comunità. Gli editor commentano e connettono queste storie a tendenze globali più ampie, evitando di applicare una narrazione calata dall’alto per garantire che le preoccupazioni locali vengano rappresentate adeguatamente.
Monitoriamo l’impatto in modo meticoloso, combinando indicatori quantitativi con follow-up qualitativi. Analizziamo dove si trova il nostro pubblico e come interagisce con i contenuti, ma documentiamo anche gli esiti tangibili: cambiamenti politici, nuove aree protette e decisioni aziendali. Questa prospettiva considera il vero valore del giornalismo come qualcosa che va oltre la semplice misurazione del traffico web.
È importante notare anche l’emergere dell’intelligenza artificiale generativa come nuovo canale di distribuzione. Nel 2025, il numero di visite da piattaforme come ChatGPT è aumentato significativamente. In generale, chi arriva tramite questi strumenti tende a spendere più tempo sui nostri articoli, segnalando un potenziale cambiamento nelle modalità con cui le persone valutano le informazioni ambientali.
Mongabay è, quindi, non solo un media outlet, ma rappresenta una forma di infrastruttura civica per l’informazione ambientale. Seppure sia una realtà relativamente piccola rispetto ai giganti dei media, la nostra priorità rimane l’impatto piuttosto che il numero di visualizzazioni. Lavoriamo per garantire che le informazioni condivise pubblicamente siano utili per le decisioni che proteggono gli ecosistemi e le comunità ad essi legate.
Per ulteriori informazioni, visita il nostro sito ufficiale Mongabay e scopri le nostre storie di impatto.
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