Tragedia in Brasile: Frane e Inondazioni Colpiscono Minas Gerais
RIO DE JANEIRO (AP) — Recenti frane e inondazioni nello stato brasiliano di Minas Gerais, innescate da giorni di forti piogge, hanno causato la morte di 64 persone, stando a quanto riportato dalle autorità locali.
Le intense precipitazioni, iniziate lunedì sera, hanno devastato le città di Juiz de Fora e Uba, situate a circa 310 chilometri a nord di Rio de Janeiro. Nel corso della settimana, i soccorritori hanno lavorato senza sosta per assistere le vittime e recuperare i corpi.
Il Bilancio delle Vittime e gli Aiuti Nazionali
Il corpo dei pompieri di Minas Gerais ha comunicato che cinque persone risultano ancora disperse, mentre oltre 5.500 cittadini sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni. In risposta all’emergenza, il presidente Luiz Inácio Lula da Silva visiterà la regione colpita sabato, per incontrare i leader locali e discutere le misure da adottare.
Il governo federale ha autorizzato la liberazione di circa 3,4 milioni di reais (circa 660.000 dollari) per sostenere gli sforzi di ricostruzione e fornire assistenza umanitaria. Secondo un rapporto del 2023 redatto da Cemaden, un’agenzia governativa che monitora le calamità naturali, quasi un quarto della popolazione di Juiz de Fora — circa 540.000 persone — vive in aree a rischio di eventi naturali legati a suolo e acqua.
Inoltre, l’istituto meteorologico brasiliano, Inmet, ha lanciato un allerta riguardo a un “grande pericolo” di ulteriori maltempo in diverse parti di Minas Gerais e in altri stati, tra cui Rio de Janeiro e São Paulo. Queste aree sono tutte a rischio di frane, esondazioni e inondazioni significative, secondo le previsioni meteo.
Giovedì sera, alcune riprese hanno mostrato torrenti di acqua marrone che scorrevano attraverso Paraty, una nota località turistica e città coloniale del sud-est del Brasile. Le autorità hanno avvertito i residenti di evitare le zone allagate e le pendici delle colline e di non cercare riparo sotto gli alberi per il rischio di fulmini.
Secondo gli scienziati, fenomeni meteorologici estremi si stanno verificando con maggiore frequenza a causa dei cambiamenti climatici provocati dall’uomo. Un’altra ondata di inondazioni, che ha colpito nel maggio 2024 lo stato di Rio Grande do Sul, ha causato la morte di almeno 185 persone e ha devastato le economie locali, colpendo negozi, fabbriche e aziende agricole. Le perdite finanziarie sono state superiori a 10 miliardi di reais (circa 1,9 miliardi di dollari).
In più, Greenpeace Brasile ha sottolineato, tramite un post su Instagram, la necessità di attuare politiche che preparino le città ad affrontare i cambiamenti climatici e proteggano le popolazioni vulnerabili. “Evitare tragedie come quelle attualmente in corso nelle città di Minas Gerais e in altri stati deve essere una priorità,” ha dichiarato l’organizzazione no-profit. “I disastri sono anche frutto di scelte politiche.”
La situazione attuale richiama l’attenzione sulla vulnerabilità delle infrastrutture e sull’importanza di strategie di prevenzione adeguate. L’emergenza climatica impone un ripensamento delle politiche urbanistiche e di sviluppo, affinché le città possano diventare più resilienti e in grado di fronteggiare le calamità naturali in modo efficace.
Fonti: Associated Press, Greenpeace Brasile, Cemaden.
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