Catania, controlli della Polizia nelle strutture ricettive e contro l’abusivismo
Controlli a tappeto della Polizia di Stato nel centro storico di Catania per verificare il rispetto delle norme nelle strutture ricettive e contrastare fenomeni di abusivismo commerciale. L’attività ha portato alla denuncia di due titolari di B&B e affittacamere e al sequestro di merce presumibilmente contraffatta venduta da ambulanti abusivi.
L’operazione è stata coordinata dai poliziotti del Commissariato Sezionale “Centrale” con il supporto degli agenti del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e della Polizia Locale.
Irregolarità in un B&B del centro storico
Durante i controlli in una struttura ricettiva del centro storico, gli agenti hanno accertato la presenza di un soggetto titolare di autorizzazione alla detenzione di armi, per il quale era in corso la verifica dei requisiti previsti dalla normativa.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, inizialmente l’uomo aveva dichiarato di detenere e custodire le armi nell’immobile che successivamente era stato concesso in locazione a un’altra persona per l’avvio dell’attività ricettiva. Le armi sarebbero quindi state trasferite in un altro indirizzo senza gli adeguati adempimenti.
Per questo motivo il detentore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per omessa custodia delle armi. Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato irregolarità nella comunicazione degli ospiti alla Questura: il titolare del B&B è stato denunciato per non aver trasmesso nei tempi previsti le schedine alloggiati, obbligo previsto dall’articolo 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
La Polizia Locale ha inoltre contestato una violazione amministrativa per l’aumento abusivo dei posti letto rispetto a quelli autorizzati.
