Catania, arrestato l’anarchico Giuseppe Sciacca: deve scontare oltre 4 anni di carcere

Catania, arrestato l’anarchico Giuseppe Sciacca: deve scontare oltre 4 anni di carcere

Il provvedimento esecutivo deriva da una sentenza della Corte di Assise d’Appello di Torino, legata alle indagini dell’operazione “Scintilla”, coordinata dalla Procura torinese.

Già nel 2019 Sciacca era stato arrestato dalla Digos di Torino con accuse legate alla fabbricazione, detenzione e porto di materiale esplosivo. L’inchiesta aveva portato a numerosi arresti nell’ambiente anarchico e allo sgombero del centro sociale “Asilo”, con successive manifestazioni sfociate in episodi di tensione.

Latitanza e spostamenti tra Italia ed estero

Dopo l’emissione dell’ordine di carcerazione, gli investigatori della Digos di Catania hanno avviato una complessa attività di ricerca. Sciacca aveva infatti cambiato più volte domicilio, soggiornando in diverse città italiane e anche all’estero. Negli ultimi tempi risultava stabilitosi a Roma.

Le indagini hanno però consentito di individuare segnali di un suo imminente rientro in Sicilia. Da qui l’organizzazione di servizi mirati di osservazione che hanno portato al rintraccio e all’arresto. Secondo gli investigatori, Sciacca è ritenuto un esponente di spicco dell’anarchismo insurrezionalista, con precedenti sia in Italia che all’estero.

Tra gli episodi più rilevanti, nel 2004 fu fermato per un attacco incendiario contro una stazione dei carabinieri a Catania. Negli anni successivi è stato coinvolto in diverse vicende legate a manifestazioni violente, tra cui azioni contro obiettivi istituzionali a Parma e Trento.

Attività anche in Spagna e Francia


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