Casa popolare allo Zen accupata da una nota coppia di TikToker

Casa popolare allo Zen accupata da una nota coppia di TikToker

Secondo Ferrandelli, “la casa era abitata e occupata abusivamente, prima dalla madre e poi dalla coppia. L’immobile, appena sistemato, sarà consegnato a una famiglia che realmente ne ha bisogno”.

Dagli accertamenti dello Iacp e dalle verifiche della polizia municipale, è emerso che l’appartamento non ha mai avuto un contratto di concessione: “La residenza non attesta il titolo ma conferma la durata storica dell’occupazione abusiva. I lavori erano abusivi: aumentata la volumetria, cambiate le conformità edilizie e aperta una finestra. I soggetti sono stati anche denunciati per furto di energia elettrica”.

L’appartamento sequestrato verrà recuperato e riassegnato a una famiglia in reale necessità. L’episodio evidenzia la complessità del contrasto alle occupazioni abusive e l’importanza dei controlli sul patrimonio popolare a Palermo, soprattutto nelle zone più fragili come lo Zen.

 

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