Carta d’identità cartacea, arriva la proroga: resta valida fino alla scadenza naturale

Carta d’identità cartacea, arriva la proroga: resta valida fino alla scadenza naturale

La decisione del Governo interviene su una situazione che, secondo quanto emerso, ha messo sotto stress il sistema di rilascio dei documenti, con uffici spesso sovraccarichi e cittadini costretti ad attese prolungate, in alcuni casi anche di notte.

La norma approvata prevede inoltre una misura transitoria: i Comuni potranno rilasciare documenti provvisori in attesa del completamento della procedura per la Carta d’Identità Elettronica, così da evitare che i cittadini restino senza un documento valido.

La vicenda è legata all’attuazione del Regolamento europeo 2019/1157, che ha introdotto standard di sicurezza più elevati per i documenti di identità nell’Unione Europea e fissato il termine per l’abbandono dei vecchi documenti cartacei. Tuttavia, la transizione si è scontrata con difficoltà organizzative e con una domanda più alta del previsto.

Le reazioni: “Misura di buon senso, ma serve stabilizzare il sistema”

La proroga è stata accolta positivamente da diversi rappresentanti istituzionali locali, che hanno definito la decisione una misura di buon senso utile a evitare ulteriori disagi per i cittadini.

Secondo quanto sottolineato, la scelta consente di gestire in modo più ordinato il passaggio alla nuova carta elettronica, riducendo la pressione sugli uffici anagrafici e permettendo una programmazione più graduale delle richieste.

Allo stesso tempo viene ribadita l’importanza del processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione, con la CIE considerata uno strumento moderno e più sicuro rispetto al documento cartaceo.

Resta però centrale la necessità di rafforzare il sistema di rilascio per evitare nuovi rallentamenti, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso come quelli estivi, e garantire un servizio più efficiente e accessibile ai cittadini.

La proroga, in questo senso, rappresenta una soluzione tampone che punta a bilanciare innovazione tecnologica e sostenibilità organizzativa, in attesa di un sistema pienamente a regime.

La dichiarazione dell’assessore comunale Dario Falzone

«In attesa di ricevere le comunicazioni formali e operative sul provvedimento annunciato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, accolgo con grande favore questa iniziativa che rappresenta una risposta concreta a una criticità che da tempo coinvolge diversi Comuni in Italia.

In questi mesi l’amministrazione comunale ha compiuto uno sforzo straordinario per far fronte all’aumento esponenziale delle richieste di rilascio della carta d’identità elettronica. Quattro anni fa siamo partiti da una situazione particolarmente complessa, con tempi di attesa che in alcuni momenti avevano raggiunto anche i sette mesi, riuscendo progressivamente a riportarli a pochi giorni grazie a una profonda riorganizzazione dei servizi e a un costante lavoro di monitoraggio.

Per questo motivo desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i dipendenti degli uffici anagrafici e al personale coinvolto nei servizi demografici che, con professionalità, disponibilità e spirito di sacrificio, hanno affrontato mesi particolarmente difficili, spesso lavorando sotto una forte pressione e garantendo comunque risposte ai cittadini.
Abbiamo sempre evidenziato come il termine fissato per la cessazione della validità delle carte d’identità cartacee non dipendesse dalle amministrazioni comunali e non lasciasse ai Comuni alcun margine di intervento. Se il Governo ha deciso di intervenire introducendo una fase transitoria e strumenti che consentano una gestione più graduale del passaggio alla carta d’identità elettronica, possiamo affermare che viene finalmente affrontato un problema reale che rischiava di produrre ulteriori disagi.

In attesa di conoscere il contenuto definitivo delle disposizioni e già sentita la Prefettura, rivolgo comunque un invito ai cittadini a mantenere un comportamento responsabile. Chi è in possesso di una carta d’identità cartacea valida non ha motivo di affrettarsi a richiedere immediatamente la nuova Cie se non vi sono esigenze specifiche, come una prossima scadenza o la necessità di recarsi all’estero. Evitare inutili concentrazioni di richieste consentirà agli uffici di continuare a garantire un servizio efficiente a tutti».

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