Proroga della Carta Dedicata a Te fino al 2027, beneficiari e requisiti della carta: importo e utilizzo della carta
Il Governo ha confermato la proroga della Carta Dedicata a Te fino al 2027, inserendo nello schema della Manovra 2026 uno stanziamento di 500 milioni di euro all’anno. La misura, destinata alle famiglie italiane a basso reddito, punta a garantire un sostegno concreto per contrastare il caro-vita, in particolare per quanto riguarda l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. La conferma del piano triennale rappresenta un segnale di continuità nella politica di sostegno ai consumi essenziali.
La Carta Dedicata a Te è rivolta ai nuclei familiari residenti in Italia con un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro annui. Tutti i componenti devono essere iscritti all’Anagrafe comunale della popolazione residente. Sono esclusi i nuclei in cui anche un solo componente percepisce altri sostegni economici incompatibili, come assegno di inclusione, reddito di cittadinanza, carta acquisti, NASpI o trattamenti di integrazione salariale.
Il contributo è pari a 500 euro una tantum per nucleo familiare e può essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di beni alimentari come pane, pasta, carne, pesce, latte e derivati, frutta, verdura, legumi, caffè e miele. Le bevande alcoliche sono escluse. La cifra può rappresentare un significativo sollievo per le famiglie, coprendo in molti casi la spesa alimentare di un intero mese.
I titolari della Carta Dedicata a Te devono effettuare il primo pagamento entro il 16 dicembre 2025 per non perdere il beneficio. L’importo totale dovrà essere speso entro il 28 febbraio 2026. Le modalità di utilizzo saranno confermate anche per il 2026 e il 2027, con possibilità di ricarica automatica per i beneficiari, previa verifica dei dati ISEE aggiornati.
Coinvolgimento dei commercianti
Per accettare la carta, gli esercizi commerciali devono registrarsi presso il MASAF e impegnarsi a mantenere prezzi calmierati o proporre sconti dedicati ai titolari. L’iniziativa non solo sostiene le famiglie in difficoltà, ma punta anche a rafforzare la filiera alimentare nazionale, incentivando la partecipazione dei negozi di vicinato e delle catene alimentari.
Non è necessario presentare domanda per ricevere la carta. I beneficiari vengono individuati automaticamente dall’INPS in base ai dati disponibili e ai criteri fissati dal decreto. Le priorità sono stabilite per i nuclei più numerosi e con figli piccoli, privilegiando quelli con ISEE più basso in caso di parità. Eventuali carte non assegnate possono essere destinate a nuclei unipersonali in stato di bisogno.
Non cumulabilità con altri sostegni
È importante sottolineare che la Carta Dedicata a Te non è cumulabile con altre misure di sostegno economico. Famiglie che percepiscono già assegno di inclusione, reddito di cittadinanza, carta acquisti, NASpI o altri trattamenti similari non possono beneficiare della carta. Questa regola garantisce che le risorse siano destinate ai nuclei realmente privi di altri aiuti e massimizza l’efficacia del contributo.
La proroga della Carta Dedicata a Te fino al 2027 rappresenta un segnale di attenzione verso le famiglie vulnerabili. L’eventuale aggiornamento dei tetti ISEE nelle prossime annualità potrà adeguare la misura al costo della vita, rendendola più inclusiva. La non cumulabilità con altri sostegni garantisce un equilibrio tra risorse disponibili e distribuzione equa, mentre il coinvolgimento dei commercianti assicura un utilizzo efficace e mirato della carta per le spese alimentari essenziali.