Carovita nei cantieri siciliani: gasolio e energia alle stelle fanno impennare i prezzi dei materiali
Salvo Russo
Dati alla mano, il gasolio in Sicilia ha raggiunto punte di 2,42 euro al litro, con una media che oscilla tra 2,05 e 2,20 euro, quasi 1 euro in più rispetto a prima dell’inizio del conflitto in Medio Oriente, mentre il prezzo dell’energia all’ingrosso (Pun Index) ha toccato 151 euro a MWh, con picchi di 222 euro, contro una media nazionale di 115 euro.
Questi rincari si traducono in aumenti diretti dei materiali più utilizzati nel settore edile: ferro, acciaio, cemento, bitume e polietilene. Solo il bitume ha registrato in Sicilia orientale variazioni fino al +13,33% per l’emulsione, +6,94% per il binder e +4,27% per il tappetino, mentre in Sicilia occidentale il gas per la produzione di bitume è aumentato del 17,35% e l’olio combustibile Btz del 50%. Ancora più pesante la situazione per i tubi in polietilene, cresciuti del 30% rispetto al mese precedente.
