Caro carburanti, prime aperture delle istituzioni: convocati pescatori e agricoltori siciliani
Parallelamente, è arrivata una ulteriore apertura da parte del Governo nazionale, che ha manifestato la disponibilità a ricevere una delegazione del comparto giovedì 30 aprile. L’obiettivo è avviare un confronto diretto sulle criticità legate all’aumento dei costi del carburante e sulle possibili misure di sostegno.
Mobilitazione ancora in valutazione
Resta invece in fase di valutazione la mobilitazione annunciata per il 1° maggio nello Stretto di Messina, che potrebbe coinvolgere fino a 100 pescherecci tra Sicilia e Calabria.
La Federazione Armatori Siciliani ha ribadito il proprio senso di responsabilità, dichiarandosi pronta a sospendere le iniziative di protesta qualora dagli incontri istituzionali emergano risposte concrete e immediate.
Una crisi ancora aperta
Nonostante le aperture istituzionali, la vertenza resta aperta. Il comparto della pesca e dell’agricoltura continua a chiedere interventi strutturali per garantire la sostenibilità economica delle imprese e fronteggiare l’impatto dell’aumento dei costi energetici.
La fase di confronto appena avviata sarà decisiva per capire se alle disponibilità politiche seguiranno misure operative in grado di incidere sulla crisi in corso.
