Caro-carburante, l’Ars approva il fondo da 30 milioni: aiuti per trasporti, agricoltura e pesca
Gli aiuti destinati alle aziende agricole e ai contoterzisti saranno calcolati sulla base del consumo effettivo di gasolio certificato Uma a partire dal 1° marzo. Il meccanismo punta a garantire un indennizzo proporzionato ai costi realmente sostenuti dalle imprese durante le attività stagionali.
Secondo quanto evidenziato dai promotori del provvedimento, la misura rappresenta una risposta concreta alle difficoltà economiche vissute dal comparto rurale a causa dell’inflazione e dell’aumento dei costi di gestione.
Abbate: “Diamo risposte immediate al territorio”
“Oggi diamo una risposta immediata e tangibile alle grida d’aiuto che giungevano dal territorio, passando dalle parole ai fatti in tempi brevissimi”, ha dichiarato Ignazio Abbate.
“Abbiamo lottato per raddoppiare i fondi agricoli perché siamo consapevoli che il settore rurale, insieme a quello della pesca e dei trasporti, rappresenta la colonna vertebrale della nostra Isola. Voglio ringraziare nuovamente il presidente della Regione Renato Schifani e gli assessori competenti per la sensibilità dimostrata”. Per Abbate, l’approvazione del provvedimento dimostra che “quando si lavora con unità d’intenti e concretezza, la politica siciliana è in grado di tutelare le proprie eccellenze produttive in una fase economica così complessa”.
Il fondo rappresenta uno degli interventi economici più rilevanti messi in campo dalla Regione Siciliana negli ultimi mesi per sostenere imprese e lavoratori alle prese con il rincaro dei carburanti e dei costi operativi.
