Carburanti in Sicilia ai massimi: diesel vicino ai 2 euro, allarme per imprese e famiglie
Al momento, il taglio delle accise è stato escluso tra le possibili misure. Il Mimit sta valutando due interventi principali:
Bonus carburanti per le famiglie con Isee fino a 15.000 euro.
Credito d’imposta per gli autotrasportatori, calcolato sull’incremento settimanale del prezzo del gasolio.
La decisione finale del governo dovrebbe arrivare dopo il referendum sulla giustizia, quindi a partire dal 24 marzo.
Richieste degli autotrasportatori
Dieci associazioni di categoria — tra cui Anita, Cna-Fita, Confartigianato Trasporti, Unatras e Confcooperative Lavoro e Servizi — hanno chiesto interventi immediati a livello nazionale ed europeo. Tra le richieste principali:
Un credito d’imposta temporaneo per compensare l’aumento del prezzo del gasolio.
Esonero contributivo temporaneo sui contributi previdenziali a carico delle imprese di trasporto.
Il ministro Adolfo Urso ha sottolineato l’importanza di evitare che gli aumenti dei carburanti alimentino una spirale inflattiva per il settore manifatturiero ed esportatore, strategico per il Made in Italy, soprattutto nei mercati del Golfo dove l’export nel 2025 ha registrato incrementi superiori al 30%.
