“Caravaggio” al Teatro Massimo di Palermo: Roberto Bolle torna dopo 17 anni

Roberto Bolle

Il Teatro Massimo di Palermo si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della stagione: il debutto del balletto contemporaneo in due atti Caravaggio, firmato dal coreografo Mauro Bigonzetti.

La produzione è dedicata alla figura di Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, e ne racconta la vita intensa e tormentata attraverso una chiave coreografica che unisce potenza visiva e introspezione drammatica.

Il ritorno di Roberto Bolle dopo il 2007

Grande attesa per il ritorno sul palco palermitano dell’étoile Roberto Bolle, che tornerà al Teatro Massimo dopo la sua ultima apparizione nel 2007. Il celebre danzatore interpreterà il ruolo del pittore maledetto nelle recite del 20, 21, 23 e 24 giugno.

Il balletto è considerato una delle coreografie più rappresentative del suo repertorio recente, con cui Bolle ha ottenuto grande successo anche a livello internazionale.

Luce e ombra: la storia di Caravaggio in danza


Lo spettacolo ripercorre le tappe fondamentali della vita artistica e personale di Caravaggio, mettendo in scena il conflitto tra genio e dannazione, luce e oscurità.

Accanto a Bolle, nel ruolo di Luce, danzerà la ballerina Maria Khoreva, solista del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, che accompagnerà l’étoile nelle serate inaugurali, insieme al Corpo di ballo del Teatro Massimo diretto da Jean-Sébastien Colau.

Le repliche e i nuovi interpreti

Nelle successive rappresentazioni del 25 e 26 giugno, il ruolo di Caravaggio sarà affidato al danzatore Alessandro Casà, mentre Martina Pasinotti interpreterà Luce. Entrambi fanno parte del Corpo di ballo del Teatro Massimo, contribuendo a dare continuità alla produzione anche nelle repliche. La programmazione del balletto rappresenta uno dei momenti più significativi della stagione artistica del Teatro Massimo, che punta a unire grandi nomi della danza internazionale e talenti della compagnia stabile.

I biglietti per le recite dal 20 al 26 giugno sono disponibili presso la biglietteria del teatro e attraverso i canali di prevendita ufficiali, confermando un forte interesse del pubblico per un evento che unisce arte, danza e storia della pittura italiana.

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