Cani e gatti capiscono i rimproveri? Come comportarsi con i nostri animali
Gli animali domestici capiscono davvero quando li rimproveriamo? E soprattutto, serve alzare la voce quando combinano un guaio?
La risposta degli esperti è più complessa di quanto si possa immaginare. Cani e gatti non comprendono il rimprovero nel senso umano del termine, ma sono molto sensibili al tono della voce, ai gesti e alle emozioni del proprietario. Per questo motivo il modo in cui ci comportiamo con loro può influenzare profondamente il loro equilibrio e la relazione quotidiana.
I cani percepiscono tono ed emozioni
I cani sono animali sociali e hanno sviluppato nel tempo una forte capacità di interpretare il linguaggio umano. Riescono a riconoscere espressioni facciali, postura e variazioni della voce. Quando il proprietario li rimprovera con tono duro o aggressivo, il cane comprende che qualcosa non va, ma non sempre collega il rimprovero all’azione compiuta.
Se il richiamo arriva troppo tardi, ad esempio dopo aver trovato un oggetto distrutto o un bisogno fatto in casa, il cane potrebbe percepire soltanto il nervosismo del padrone senza capire il motivo della reazione.
Secondo educatori cinofili e veterinari comportamentalisti, i rimproveri eccessivi possono generare paura, ansia o insicurezza. Molto più efficace è correggere il comportamento nel momento in cui avviene e premiare invece i comportamenti positivi.
