Cani al mare, le regole per una giornata sicura tra sole, acqua e sabbia
Il primo elemento da non dimenticare è l’idratazione. Durante una giornata al mare il cane perde più liquidi a causa delle temperature elevate e dell’attività fisica. È quindi importante portare sempre una quantità sufficiente di acqua potabile e una ciotola, evitando di affidarsi esclusivamente all’acqua disponibile in spiaggia.
L’acqua del mare non deve essere considerata una fonte di idratazione. Se ingerita in quantità può provocare disturbi gastrointestinali, con vomito e diarrea. Durante il bagno o il gioco in riva è quindi opportuno controllare l’animale e impedirgli, per quanto possibile, di bere acqua salata.
Fondamentale è anche garantire una zona d’ombra. Un ombrellone può offrire una protezione utile, ma non dovrebbe diventare l’unica strategia per affrontare il caldo. Nelle giornate particolarmente torride è preferibile scegliere le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio, evitando soprattutto le ore centrali.
Il rischio più importante è il colpo di calore, che può manifestarsi con ansimazione molto intensa, agitazione, debolezza, difficoltà a camminare, salivazione eccessiva e alterazioni dello stato di coscienza. In presenza di sintomi preoccupanti è necessario spostare rapidamente il cane in un luogo fresco e contattare un veterinario.
