Cambiamenti climatici aumentano il rischio di incendi in Spagna di venti volte, secondo uno studio.
Un fattore cruciale che ha contribuito agli incendi è stato un inverno caratterizzato da precipitazioni superiori alla media, che ha stimolato la crescita di vegetazione rigogliosa. Tuttavia, una primavera e un’estate eccezionalmente secche hanno trasformato questa biomassa in un combustibile altamente infiammabile. Secondo Clair Barnes, co-autrice del rapporto e ricercatrice presso l’Imperial College London, “Il calore incessante, alimentato dai cambiamenti climatici causati dall’uomo, ha creato le condizioni affinché le scintille si trasformassero in incendi boschivi massicci e pericolosi”.
La relazione ha anche messo in evidenza come le fiamme abbiano liberato grandi quantità di inquinanti, influenzando la qualità dell’aria fino a 400 chilometri di distanza, come nel caso di Bordeaux, in Francia. Tale inquinamento atmosferico costituisce una minaccia per una popolazione già duramente colpita da ripetute ondate di calore sin da maggio.
