La Transizione dei Cacciatori di Tartarughe a Conservatori a Cabo Verde
I precedenti cacciatori di tartarughe marine a Cabo Verde, situato al largo della costa dell’Africa occidentale, hanno effettuato una transizione significativa verso la conservazione delle tartarughe caretta lungo le principali spiagge di nidificazione dell’arcipelago. Questo cambiamento è stato incentivato dalla legislazione del 2018, che ha reso illegale l’uccisione delle specie di tartarughe minacciate, come riportato da Sonam Lama Hyolmo per Mongabay.
Attualmente, i ranger, che in passato erano coinvolti nella caccia o nel bracconaggio di tartarughe, pattugliano le spiagge chiave dove le tartarughe depongono le uova, percorrendo diversi chilometri ogni notte durante la stagione di nidificazione, che va da giugno a ottobre. Il consumo di carne di tartaruga è una pratica tradizionale a Cabo Verde e in molte altre aree, creando così un conflitto tra le esigenze di conservazione e le usanze locali. Le campagne di sensibilizzazione e le opportunità di lavoro stanno contribuendo a colmare questo divario.
La Storia di Roni Nelson Batista Ramos
“Ho mangiato carne di tartaruga per consumo personale e non avevo mai pensato che potessi guadagnare da questo lavoro di conservazione”, ha dichiarato Roni Nelson Batista Ramos, ranger e coordinatore di campo presso la Turtle Foundation. “Adesso, invece, proteggo le tartarughe dai bracconieri, ed è motivante vedere come questi sforzi abbiano avuto impatti positivi sulla loro conservazione.”
Ramos e il suo team monitorano circa 31 chilometri della costa, pattugliando a piedi le spiagge e utilizzando droni e cani per un supporto aggiuntivo. Questa sorveglianza è fondamentale nel contesto attuale, dove la popolazione di tartarughe caretta è la più grande nell’Oceano Atlantico orientale e la terza a livello mondiale, dopo quelle di Oman e della Florida sudorientale.
Circa due terzi dell’attività di nidificazione delle tartarughe caretta a Cabo Verde avviene sull’isola orientale di Boa Vista, che ha visto un drammatico calo della caccia illegale. Secondo la Turtle Foundation, nel 2007 vennero catturate illegalmente 1.253 femmine di tartaruga caretta sull’isola; nel 2024, quel numero è sceso a sole 20 tartarughe. Durante lo stesso periodo, i nidi di tartaruga caretta su Boa Vista sono aumentati di oltre sette volte.
Oltre alle tartarughe caretta, nell’arcipelago di Cabo Verde si possono trovare altre quattro delle sette specie di tartarughe marine del mondo: le tartarughe verdi (Chelonia mydas), le tartarughe liuto (Dermochelys coriacea), le tartarughe Olive Ridley (Lepidochelys olivacea) e le tartarughe a cappuccio (Eretmochelys imbricata), quest’ultima in pericolo critico di estinzione.
Un’altra minaccia significativa per le tartarughe marine nella regione è rappresentata dalla cattura accidentale durante la pesca. Nel 2024, l’Accordo di Partenariato per la Pesca Sostenibile (SFPA) ha rinnovato un permesso di cinque anni per 56 pescherecci provenienti da Spagna, Portogallo e Francia, autorizzati a pescare nelle acque di Cabo Verde. Questo rinnovo ha sollevato preoccupazioni tra i conservazionisti riguardo al potenziale impatto sulla fauna marina e sulle tartarughe.
Le sfide per la conservazione delle tartarughe marine e il loro habitat a Cabo Verde non mancano; tuttavia, gli sforzi di educazione e le iniziative locali stanno iniziando a fare la differenza. È essenziale che la comunità locale continui a impegnarsi per preservare questo patrimonio naturale unico.
Per ulteriori informazioni sulla conservazione delle tartarughe marine e per conoscere i progetti in corso, visita il sito della Turtle Foundation.
Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it