Biodiversity bonds funzionano, ma è fondamentale correggere i loro difetti di progettazione.
Finanziamenti per la Conservazione: Una Necessità Urgente
La crisi interconnessa del cambiamento climatico e della perdita di biodiversità sta perdendo terreno nelle agende politiche, mentre l’instabilità geopolitica e le pressioni fiscali aumentano. Gli aiuti allo sviluppo all’estero stanno diminuendo in termini reali, e molti paesi megadiversi si trovano a dover gestire un debito che spinge la conservazione ai margini. Questa situazione sollecita l’emergere di nuovi strumenti finanziari per sostenere progetti di conservazione, come i Biodiversity Bonds (obbligazioni per la biodiversità), che promettono misurabili risultati.
Secondo un’analisi de La Nature Conservancy, il divario globale di finanziamento per la biodiversità è stimato in circa 700 miliardi di dollari all’anno. Per colmare questo vuoto, sono stati introdotti strumenti come i green bonds tradizionali, i biodiversity-linked bonds (BLB) e gli swap debito-natura. Tuttavia, l’efficacia di questi strumenti è oggetto di dibattito.
