Beppe Grillo: nonostante le polemiche un ciclone a Palermo

Una piazza gremita di gente ha accolto calorosamente Beppe Grillo ed i rappresentanti del Movimento 5 Stelle di Palermo.

di Alessandra Costanza

Una piazza gremita di gente ha accolto calorosamente Beppe Grillo ed i rappresentanti del Movimento 5 Stelle di Palermo. Nonostante mille vicissitudini la scorsa settimana per ottenere un luogo dove realizzare il comizio e la festa di fine campagna elettorale del Movimento 5 Stelle, il pubblico è accorso numeroso a Piazza Croci, luogo ove si è svolto l’incontro, con una stima di 10 mila persone.Il mattatore della serata è lui Beppe Grillo, un ciclone che arriva sul palco, parla a ritmo incalzante,strabuzza gli occhi, provoca continuamente,suda come una fontana, incita il pubblico e fa incetta di applausi. Grillo ne ha per tutti, attacca : D’ Alema, Casini, Vendola,Bersani, Alfano, Monti, Tremonti e chi più ne ha più ne metta. “ I Politici sono tutti ladri. Devono mettere le mani nel portafogli e restituire tutti i soldi che hanno rubato in tutti questi anni. Devono restituire tutti i rimborsi elettorali “sostiene il comico genovese e continua: “I Politici si accorgono adesso che esistono i cittadini,ci offendono continuamente sia da destra che a sinistra perchè hanno paura di quello che sta succedendo e non riescono più a controllare la situazione.Noi siamo un movimento che ha dimostrato di non utilizzare i soldi dei rimborsi elettorali. Noi possiamo essere in questo momento l’unica piccola prospettiva di questo paese che va cambiato nella sua totalità.”

 

Parole forti, quelle di Grillo ed un comizio di circa 60 minuti, seguito poi dagli interventi dei ragazzi del Movimento 5 Stelle di Palermo e dal candidato sindaco Riccardo Nuti. “La Politica dovrebbe essere a servizio dei cittadini, ma purtroppo non è così. Il Movimento 5 Stelle non vuole più farsi prendere in giro. Non vuole più delegare a politici che hanno già dimostrato cosa non sanno fare. Il Movimento 5 Stelle vuole dare la possibilità ai cittadini comuni non incensurati di fare politica. La Politica oggi deve avere coerenza. Alle parole devono seguire fatti concreti.” Tanta musica a ravvivare la serata, infatti, diversi gruppi musicali si sono succeduti sul palco prima e dopo l’arrivo del ciclone Grillo, tra i quali: Ivan Segreto, i MalaMinnitta,Qanat, Nottefonda,Erlebnis,Ballroom kings ed infine Francesco Baccini, grande sostenitore ed amico di Beppe Grillo che per il Movimento 5 Stelle ha composto anche un inno.” Mi sembra l’unica alternativa possibile del nostro paese in questo momento”, dichiara nel backstage il cantante genovese.Unico gruppo previsto in scaletta ma che non ha potuto esibirsi alla serata sono stateLe Cordepazze che la mattina del concerto hanno subito il furto di tutti gli strumenti musicali.