Trasferimento d’emergenza di balene beluga negli Stati Uniti
Tredici balene beluga, appartenenti a un gruppo di circa 30 esemplari in un parco marino canadese chiuso, sono arrivate negli Stati Uniti. Il primo trasferimento, che ha coinvolto sei balene, è avvenuto il 21 luglio, seguito da un secondo trasferimento di sette balene il 3 agosto. Queste operazioni sono parte di un piano di salvataggio d’emergenza delle balene in cattività, giunto dopo un anno di incertezze e trattative tra il governo canadese e Marineland, il parco da cui provengono le beluga. Durante queste discussioni, si sono registrate minacce di eutanasia e conflitti sulle modalità di trasferimento e collocamento degli esemplari.
Gli esperti di conservazione hanno sottolineato che il trasferimento negli USA solleva interrogativi sul futuro delle balene, in particolare riguardo a possibili utilizzi per l’intrattenimento o per la riproduzione in cattività, entrambe pratiche vietate in Canada sin dal 2019.
Dettagli sui trasferimenti delle beluga
Le balene beluga (Delphinapterus leucas) sono state trasferite in contenitori specializzati che mantengono basse temperature. Hanno viaggiato per ore, sia su camion che su aerei, verso due strutture americane: nove esemplari sono stati destinati a SeaWorld a San Antonio, in Texas, e quattro femmine al Shedd Aquarium di Chicago, in Illinois. I veterinari specializzati in mammiferi marini hanno accompagnato le beluga durante tutto il loro viaggio, garantendo assistenza e monitoraggio della loro salute.
Questi trasferimenti internazionali sono stati resi possibili grazie a un piano di salvataggio elaborato da diversi acquari, tutti accreditati dall’Associazione degli Zoo e Acquari degli Stati Uniti (AZA). Le balene avevano trascorso anni nel parco divertimenti di Niagara Falls, Ontario, fino alla sua chiusura nel 2025.
Il parco Marineland, ora chiuso, ha dichiarato che non era più in grado di prendersi cura delle balene e ha minacciato di eutanasia dopo che il governo canadese ha rifiutato una proposta per inviarle a un parco divertimenti in Cina. Marineland ha anche rifiutato di trasferire le balene in un santuario marino proposto al largo della costa della Nuova Scozia. Dopo lunghe trattative, il governo canadese e Marineland hanno concordato il piano di salvataggio proposto dagli acquari americani.
In base a questo piano, le 30 balene sarebbero state suddivise tra quattro strutture statunitensi: 16 a SeaWorld a San Diego e San Antonio, due al Georgia Aquarium, e dieci al Shedd Aquarium, con una parte destinata all’Oceanogràfic di Valencia, in Spagna, previa approvazione.
La struttura Mystic Aquarium nel Connecticut, che aveva già acquisito cinque beluga nel 2021, sta collaborando per facilitare i trasferimenti, consapevole delle importanti sfide sanitarie che questi cetacei devono affrontare. Jennifer Sherman, vicepresidentessa del marketing, ha dichiarato che stanno lavorando per sviluppare un piano completo di assistenza e trasferimento.
Nel luglio di quest’anno, il governo statunitense ha approvato il trasferimento di 28 balene, mettendo fine alle incertezze sul destino delle beluga di Marineland. I primi sei esemplari sono stati trasferiti in pochi giorni, seguiti da altri sette a inizio agosto.
“Questa operazione segna un nuovo capitolo per queste beluga salvate”, ha affermato Dr. Karisa Tang, veterinaria capo dello Shedd Aquarium. “Ora che sono qui, la nostra squadra veterinaria si concentrerà su come conoscere meglio queste balene e fornire il supporto e le cure necessarie per aiutarle ad adattarsi alla loro nuova casa.”
Preoccupazioni per la salute delle balene
Le balene hanno trovato nuove abitazioni, ma il loro adattamento e la loro salute rimangono un’incognita. Gli esperti hanno notato che le beluga di Marineland hanno trascorso anni in piccole vasche di cemento, lontane dal loro habitat naturale, affrontando continui problemi di qualità dell’acqua. Questo isolamento porta spesso a comportamenti ripetitivi, indicatori di stress, e a malattie metaboliche dovute a problemi di salute preesistenti.
Diverse ricerche hanno dimostrato che le balene e i delfini in cattività vivono meno a lungo rispetto ai loro omologhi in libertà. Inoltre, molte delle beluga di Marineland risultano inbred, esponendole a maggiori rischi di malattie genetiche.
La biologa marina Naomi Rose, che segue da anni il destino di queste balene, ha espresso preoccupazioni per la salute degli animali, affermando che tutti gli esemplari probabilmente soffrono di condizioni preesistenti che rendono i trasferimenti ulteriormente stressanti.
In un rapporto del 2025, l’Amministrazione Nazionale Oceano e Atmosfera degli Stati Uniti (NOAA) ha rilevato che le beluga trasferite da Marineland hanno sviluppato “condizioni di salute avverse” a causa di predisposizioni genetiche e di una esposizione prolungata a condizioni ambientali scadenti. Il rapporto ha inoltre evidenziato come lo stress legato al trasferimento e all’acclimatazione a nuovi ambienti possa aggravare ulteriormente le loro condizioni di salute.
Il futuro riproduttivo delle beluga rimane incerto, poiché un accordo firmato tra NOAA e le strutture statunitensi non include restrizioni sulla riproduzione. Rose ha sottolineato che, date le problematiche sanitarie preesistenti, sarebbe imprudente consentire la riproduzione di questi esemplari.
In Canada, il “Ending the Captivity of Whales and Dolphins Act” ha vietato la detenzione, allevamento e commercio di cetacei per intrattenimento, un provvedimento che ha avuto forti ripercussioni sul modello di business di Marineland.
L’organizzazione Animal Welfare ha lanciato campagna per garantire che questi cetacei non siano utilizzati per l’intrattenimento o per la riproduzione, esprimendo la necessità di politiche più severe in Ontario per prevenire situazioni simili in futuro.
La situazione dei cetacei in cattività ha sollevato forti dibattiti a livello globale. Oltre 3.700 cetacei sono attualmente detenuti in parchi tematici e acquari, e l’opinione pubblica sta aumentando la pressione per migliorare le condizioni di vita di questi animali.
Il Whale Sanctuary Project ha proposto di creare un santuario marino dove le balene possano vivere libere in un ambiente naturale, ma la proposta è stata rifiutata da Marineland.
### Fonti
– NOAA (2025). Rapporto sulla salute dei cetacei in cattività.
– World Animal Protection Canada. Comunicato stampa.
– Whale Sanctuary Project. Dichiarazione ufficiale.
La protezione dei cetacei e una legislazione più rigorosa sono essenziali per garantire che il benessere di questi animali sia sempre al centro dell’attenzione.
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