Banche di sviluppo sostengono progetti minerari controversi, rivela un rapporto.
Il rapporto denuncia anche che la transizione energetica che si sta attuando non è equa, poiché i paesi che finanziano l’estrazione ottengono la maggior parte dei benefici economici, mentre i paesi in cui si trovano le materie prime affrontano gravi problemi come il degrado delle risorse idriche, la contaminazione ambientale, lo sfollamento forzato delle persone, la deforestazione e le violazioni dei diritti umani.
Elias Jika, coordinatore per l’Africa dell’IAP, ha affermato: “Spesso i progetti partono con l’idea di ‘vogliamo sconfiggere la povertà’, ma alla fine i motivi delle banche di sviluppo sono legati al profitto.” Questo porta a una necessità impellente di valutazioni dell’impatto sociale e di misure di mitigazione che possano proteggere le comunità locali.
