Autotrasportatori siciliani, stop alla protesta: accordo al Mit

Autotrasportatori siciliani, stop alla protesta: accordo al Mit

Tra i punti chiave, la misura del cosiddetto “Sea modal shift” verrà esclusa dalla normativa europea sugli aiuti di Stato, permettendo così maggiore flessibilità senza limiti temporali o tetti di spesa. Previsto inoltre lo sblocco dei pagamenti arretrati, che dovrebbero essere erogati entro un mese.

Alla riunione, presieduta dal viceministro Edoardo Rixi, hanno partecipato anche rappresentanti della Regione siciliana. Determinante il contributo del ministro Matteo Salvini e del senatore Nino Germanà.

La Regione, guidata dal presidente Renato Schifani, aveva già stanziato un primo intervento economico da 25 milioni di euro a sostegno del comparto.

L’istituzione del tavolo tecnico rappresenta ora il punto di partenza per un confronto strutturato tra istituzioni e autotrasportatori, con l’obiettivo di affrontare in maniera stabile le criticità del settore ed evitare nuove tensioni.

Resta caldo, invece, il fronte degli armatori del comparto pesca. Oltre a minacciare il blocco dello stretto di Messina per il Primo Maggio si dicono pronti a trasferire le loro imprese e i pescherecci a Malta o in Tunisia. Lo fanno in una lettera inviata due giorni fa alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni nella quale chiedono un tavolo per chiedere la convocazione degli stati generali della pesca e un tetto massimo al prezzo del gasolio per le imbarcazioni.

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