Autostrade siciliane, il Mit lancia l’allarme ma la Regione assicura: “Nessuna interdizione”

Autostrade siciliane, il Mit lancia l’allarme ma la Regione assicura: “Nessuna interdizione”

Nel documento inviato al Cas e alla Regione, il ministero sottolinea la necessità di intervenire in tempi rapidi per ridurre i rischi presenti sulle infrastrutture. Il Mit evidenzia inoltre l’esigenza di una riorganizzazione della struttura del Consorzio, con risorse umane, tecniche e finanziarie adeguate per programmare e realizzare sia gli interventi urgenti sia quelli definitivi.

La comunicazione contiene anche un avvertimento: qualora gli interventi di mitigazione non venissero realizzati nei tempi indicati, secondo il ministero potrebbero non sussistere adeguate condizioni di sicurezza per l’utilizzo delle autostrade. In quel caso si renderebbe necessario valutare anche una totale interdizione al traffico delle infrastrutture.

La Regione: “Reperiti 32,5 milioni”

Di fronte all’ipotesi di una possibile chiusura, la Regione assicura però che non ci sarà alcuna interruzione della circolazione.

“Come ho già illustrato martedì scorso durante l’audizione in commissione Trasporti all’Ars – spiega Aricò – il governo regionale ha lavorato per trovare una soluzione in tempi rapidi a quanto richiesto dal Mit, lo scorso 4 settembre, al Consorzio autostrade siciliane”.

Secondo l’assessore, sono stati reperiti 32,5 milioni di euro, attraverso i fondi residui del Programma operativo complementare. A questa somma si aggiungono altri 2 milioni di euro messi a disposizione dall’assessorato regionale alle Infrastrutture per gli interventi di somma urgenza.

“Mi sento, dunque, di rassicurare i siciliani: le due autostrade non subiranno alcuna interdizione al traffico”, conclude Aricò.

Sul caso era intervenuto anche il deputato regionale di Sud chiama Nord Pippo Lombardo, che aveva segnalato il rischio di interdizione al traffico delle autostrade gestite dal Cas, chiedendo maggiore trasparenza da parte del governo regionale nei confronti del Parlamento siciliano.

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